Primo giorno di università per le nuove matricole dei corsi a numero programmato in Medicina e Odontoiatria: stamattina, lunedì 1 settembre, sono partite le lezioni del semestre filtro con i saluti del Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini, affiancato dal delegato alla Didattica Federico Schena e dal preside di Medicina Giuseppe Lippi.
Dove si svolgono le lezioni. Attività in presenza prevalente agli Istituti Biologici di Strada Le Grazie; per chi è esonerato dalla frequenza (avendo già seguito uno o più tra Biologia, Fisica, Chimica e Propedeutica biochimica) è prevista la trasmissione in streaming nelle due aule del Polo Santa Marta.
I numeri dell’edizione 2025. Le iscrizioni su Universitaly si sono chiuse il 25 luglio: 1.166 candidati complessivi, di cui 915 per Medicina e chirurgia, 115 per Medicina e chirurgia a indirizzo tecnologico e 136 per Odontoiatria e protesi dentaria. I posti disponibili a Verona per il secondo semestre sono 365 (255 Medicina, 85 Medicina tecnologica, 25 Odontoiatria).
Come funziona il semestre filtro. È la nuova modalità nazionale di selezione: a Verona l’ateneo ha attivato da aprile una commissione dedicata, presieduta da Federico Schena, per garantire un’organizzazione sostenibile. Settembre concentrerà più lezioni frontali; da ottobre didattica mista (in presenza e a distanza) con rotazione equa. Esami scritti standardizzati e uguali in tutte le sedi il 20 novembre e il 10 dicembre: i risultati formeranno una graduatoria nazionale per l’accesso al secondo semestre e l’eventuale riallocazione in altri atenei/corsi.
Piani B senza perdere tempo. Chi supererà gli esami ma non rientrerà nei posti utili potrà iscriversi da febbraio a un corso affine indicato in fase di iscrizione (a Verona: Biotecnologie, Farmacia e vari corsi delle Professioni Sanitarie), conservando i crediti acquisiti. È possibile ripetere il semestre filtro fino a tre volte, anche non consecutive.
La voce del Rettore.
“Per queste ragazze e per questi ragazzi oggi prende il via un’esperienza universitaria a tutto tondo”, ha spiegato il magnifico rettore Pier Francesco Nocini. “Abbiamo scelto di avviare il loro percorso in ateneo con lezioni in presenza, per garantire loro un’esperienza formativa solida e stimolante, che valorizzi le loro potenzialità e premi il loro impegno. Grazie all’eccellente lavoro del gruppo interdisciplinare di ateneo, che ha organizzato il miglior percorso formativo in un contesto di grande trasformazione nazionale, gli aspiranti camici bianchi trovano, nel nostro ateneo, non solo un piano di studi di qualità, ma anche spazi e servizi adeguati. Al termine del semestre filtro, le studentesse e gli studenti che non avranno ottenuto l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina o in Odontoiatria saranno accompagnati con particolare attenzione nel loro percorso, mediante l’inserimento in corsi di laurea affini proposti dall’ateneo, onde garantire la possibilità di proseguire gli studi in maniera proficua e soddisfacente”.














