Un grido d’allarme che non può passare inosservato. Dopo la denuncia di Confcommercio Verona, arriva la dura presa di posizione di Federalberghi Verona: sicurezza e decoro devono tornare ad essere priorità assolute per la città scaligera.
“Il ripristino della sicurezza e la lotta al degrado devono rappresentare una priorità assoluta per la nostra città, che quest’estate ha registrato una preoccupante escalation di episodi negativi, percepiti distintamente da turisti e veronesi” ha dichiarato il presidente Maurizio Russo, sottolineando come la situazione stia peggiorando di giorno in giorno.
L’elenco dei problemi è lungo: furti, vandalismi, episodi di microcriminalità nel cuore di Verona, di giorno e di notte. “Si tratta di episodi reiterati che colpiscono anche i nostri alberghi e i nostri ospiti, sorpresi negativamente da quanto vedono, e danneggiano in modo pesante l’immagine della città, costruita con fatica e impegno dagli operatori del settore” ha aggiunto Russo.
Un problema che pesa sia sui visitatori che sui lavoratori. “Il turista chiede sempre più spesso se le strade sono sicure, in particolare alla sera, per il rientro in hotel. E questo non avviene soltanto nelle strutture ubicate in centro storico. L’attenzione deve essere alta anche per le decine di lavoratori e lavoratrici che finiscono il turno serale e non si sentono più sicuri nel tornare a casa, soprattutto se devono utilizzare i mezzi pubblici”.
Da qui la richiesta urgente di misure concrete: “Condividendo pienamente il progetto di vigilanza privata promosso da Confcommercio Verona – conclude Russo – chiediamo alle istituzioni interventi decisi e concreti di contrasto. Una città turistica, per definirsi tale, deve essere innanzitutto una città sicura. È necessario agire subito, prima che la deriva diventi irreversibile e mini nelle fondamenta il tessuto economico e turistico”.













