L’obiettivo non è “fare cassa”, ma rendere le strade più sicure. Parola dell’assessore Michele Bertucco, che ribadisce: “Lo scopo del Comune non è fare cassa Siamo efficienti più di altri con i sistemi di riscossione”.
Secondo i dati illustrati dall’assessore, al netto dei costi di gestione e riscossione le sanzioni stradali portano nelle casse del Comune di Verona circa 17 milioni di euro, risorse che – assicura Bertucco – vengono tutte reinvestite sulla mobilità e sulla sicurezza.
Dove finiscono i soldi
- Manutenzione strade e marciapiedi: asfaltature, buche, barriere, illuminazione.
- Segnaletica: verticale e orizzontale, rifacimenti e nuovi impianti.
- Sicurezza urbana: interventi e tecnologie per prevenzione e controllo.
- Polizia Locale: potenziamento di personale, centrale operativa e dotazioni.
Autovelox e controlli
Focus anche sull’autovelox in Tangenziale Nord: entrate vincolate e reinvestite su manutenzioni e sicurezza, mentre proseguono i controlli sulla guida pericolosa (alcol, velocità, rosso) e sull’aumento – preoccupante – dei veicoli senza assicurazione, con sanzioni pesanti e rischi altissimi per chi resta coinvolto in incidenti.
Il messaggio politico-amministrativo
Per Bertucco, la linea è chiara: multe come strumento di deterrenza e finanziamento della sicurezza. Niente ticket per fare cassa, ma programmazione: interventi puntuali su strade, segnaletica e tecnologie di controllo per ridurre incidenti gravi e mortali e migliorare la viabilità quotidiana.













