Mattinata di festa al Palazzo Scaligero: il Presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini ha consegnato la targa “Cangrande della Scala” a Marco Cottarelli, 47 anni, originario di Nogara e fresco campione italiano a cronometro (categoria MC3) e vicecampione nella gara in linea. Un 2025 da incorniciare per l’atleta del Team Go Fast di Roseto degli Abruzzi, capace di sfiorare i 40 km/h di media ai tricolori disputati a fine maggio a Castagneto Carducci (LI).
“È un riconoscimento inatteso di cui sono profondamente onorato e grato al Presidente – ha detto Marco Cottarelli –. Sono legatissimo a questo territorio, che è anche il mio ‘campo’ di allenamento: quello quotidiano, in pianura e quello per le prove specifiche e i dislivelli, in particolare in Lessinia e a Pian di Castagné. Il veronese, per varietà di tracciati, è un’area ideale per praticare questa attività e per prepararsi a diverse condizioni di gara”.
Nel consegnare il riconoscimento, Pasini ha sottolineato il valore umano oltre a quello sportivo del campione: “Ho voluto consegnare questo riconoscimento a Marco sia per le vittorie conquistate nello sport, sia per il valore testimoniato fuori dalle gare – ha affermato il Presidente Flavio Pasini –. Il suo è un esempio per giovani e meno giovani: si può trasformare una sfida personale difficile in un trionfo, perseguendo valori quali il coraggio e la perseveranza. Marco è campione due volte: di paraciclismo e di tenacia. La sua storia insegna che non solo è possibile rialzarsi dopo una caduta rovinosa, ma come proprio da quella caduta si possano trovare nuove motivazioni per raggiungere obbiettivi prima inimmaginabili”.
Per la Provincia non è la prima volta che il “Cangrande della Scala” va a chi si distingue per prontezza e dedizione: in passato la targa era stata assegnata anche all’arbitro Andrea Terrabuio, che durante una partita soccorse un 75enne colpito da infarto in tribuna.













