Il caldo torna a picchiare duro su Verona. Da mercoledì 13 agosto la Protezione civile ha diramato l’allerta rossa per una nuova ondata di calore che investirà la città e la provincia fino a Ferragosto, con temperature percepite superiori ai 37 gradi.
Il Comune raccomanda particolare attenzione agli anziani, ma i consigli valgono per tutti: evitare di uscire nelle ore centrali, mantenere freschi gli ambienti domestici e non modificare le terapie in corso senza consultare il medico.
Fondamentale l’idratazione. “Nei prossimi giorni si verificherà una nuova ondata di caldo – sottolinea Annamaria Molino, consigliera comunale e vice presidente nazionale dell’Associazione Rete Italiana Città Sane – Oms –. È consigliato idratarsi frequentemente anche senza avere sete, consumare pasti leggeri, evitare attività fisiche intense dalle 12 alle 17, indossare abiti leggeri e di colore chiaro, proteggersi con cappello e crema solare. Riposare in ambienti freschi e prestare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili, che non vanno lasciati soli nelle ore più calde”.
Oasi climatiche: il rifugio anti-afa
Per offrire un po’ di sollievo, il Comune ricorda che sul territorio sono attive oltre 100 “Oasi climatiche”: spazi pubblici accessibili come biblioteche, centri civici, musei, parchi ombreggiati e giardini attrezzati, dotati di panchine all’ombra, fontanelle e locali climatizzati.
L’elenco aggiornato, suddiviso per Circoscrizioni, è disponibile sul sito del Comune e in versione cartacea nelle sedi circoscrizionali. Le oasi resteranno operative fino a metà settembre, con orari variabili a seconda della struttura. In alcuni punti sarà anche possibile ricevere informazioni utili su come proteggersi dal caldo e accedere a piccoli servizi di assistenza.
A Verona, insomma, la parola d’ordine per questa settimana è una sola: restare freschi e protetti.













