La Polizia di Stato di Verona ha messo a segno un nuovo colpo contro lo spaccio di droga in città. Lunedì sera, nel quartiere Golosine, è stato arrestato un cittadino italiano di quasi trent’anni, originario di Pozzuoli, trovato in possesso di cocaina, hashish e denaro contante, tutto nascosto nella sua abitazione.
L’arresto è arrivato al termine di un’attenta indagine condotta dalla Squadra Mobile scaligera, che da tempo teneva d’occhio i movimenti sospetti dell’uomo, considerato un riferimento per lo smercio di stupefacenti nella zona sud della città.
Il giovane è stato intercettato nei pressi di un supermercato in via Roveggia, insieme alla sua convivente. Gli agenti, dopo un primo controllo, hanno deciso di perquisire anche il suo appartamento, situato poco lontano. Una scelta che si è rivelata decisiva.
Intorno alle 19:30, durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato nella cassaforte della camera da letto:
- circa 900 grammi di cocaina,
- 100 grammi di hashish,
- 790 euro in contanti,
- un bilancino di precisione,
- uno smartphone,
tutto materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Montorio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Un nuovo segnale forte da parte delle forze dell’ordine, che continuano a presidiare i quartieri cittadini per contrastare il traffico di droga.













