È finita in manette la trentaseienne di origini romene che martedì sera ha seminato il panico in un condominio di Borgo Milano, aggredendo una donna all’interno dell’ascensore nel tentativo di rapinarla.
Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, la donna avrebbe adocchiato la vittima poco distante dal portone d’ingresso del palazzo, l’avrebbe seguita fingendo di dover salire al nono piano, e appena si sono ritrovate sole nell’ascensore avrebbe sferrato calci e pugni contro la malcapitata nel tentativo di strapparle la borsa.
Le urla della vittima hanno richiamato l’attenzione di alcuni condomini, che sono accorsi subito in aiuto: sono riusciti a recuperare gli oggetti sottratti e a mettere in fuga l’aggressora.
Nel frattempo, allertata da uno dei residenti, la Centrale Operativa ha inviato una pattuglia delle Volanti in zona. Gli agenti hanno intercettato la donna mentre si stava allontanando rapidamente dal condominio.
Già nota alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona e destinataria di un avviso orale del Questore di Verona nel 2023, la trentaseienne è stata accompagnata in questura per gli accertamenti di rito e poi condotta nel Carcere di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nella giornata di oggi, a seguito della convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per la donna la custodia cautelare in carcere. “Un episodio gravissimo – commentano fonti investigative – che dimostra l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per la sicurezza del territorio.”













