Una vera e propria mazzata per l’economia veneta. A poche ore dalla decisione dell’Amministrazione Trump di introdurre una tariffa doganale del 30%, l’Ufficio studi della CGIA di Mestre lancia l’allarme: “l’impatto sulle esportazioni del Veneto potrebbe superare i 4 miliardi di euro all’anno”, avverte il coordinatore Paolo Zabeo.
Una stima definita “molto prudenziale”, ma sufficiente a delineare un quadro preoccupante per molti settori chiave del made in Veneto.
Tra i comparti più penalizzati:
- medicinali e preparati farmaceutici,
- autoveicoli,
- navi e imbarcazioni,
- macchinari,
- bevande e vini,
- prodotti della raffinazione del petrolio,
- abbigliamento,
- occhialeria,
- gioielleria,
- arredamento e mobili.
“Siamo di fronte a una misura che rischia di mettere in seria difficoltà intere filiere produttive. Il Veneto, che fa dell’export uno dei suoi pilastri economici, è particolarmente esposto”, conclude Zabeo.













