Un dato sorprendente, quasi provocatorio, ma che fa riflettere: gli artigiani del Veneto impiegano più persone di Stellantis, la più grande azienda automobilistica italiana. A dirlo è un’analisi dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, che mette nero su bianco il peso occupazionale del comparto artigiano nella nostra regione.
Artigiani battono la grande industria
In Veneto ci sono 317.720 addetti nell’artigianato, a fronte dei 43.000 occupati italiani di Stellantis. Addirittura, cinque province venete su sette – Padova (63.532), Vicenza (61.935), Treviso (60.193), Verona (58.362) e Venezia (47.956) – superano da sole il colosso guidato da John Elkann. Solo Belluno (11.357) e Rovigo (14.385) si posizionano al di sotto.
Una “sfida” simbolica, certo, ma che vuole accendere i riflettori su un comparto troppo spesso ignorato nel dibattito pubblico e politico. “L’attenzione mediatica e istituzionale va sempre ai grandi gruppi industriali, ma gli artigiani restano il vero motore dell’economia italiana”, sottolineano dalla CGIA.
Verona seconda per numero di imprese, prima per addetti nel settore auto
Nel dettaglio, Verona si conferma uno dei cuori pulsanti dell’artigianato veneto:
- 23.190 imprese artigiane, seconda solo a Padova
- 58.362 addetti totali, di cui 30.985 dipendenti
- 7.478 addetti nell’autoriparazione, il numero più alto della regione
Un autentico boom per le officine meccaniche e le carrozzerie scaligere, che si rivelano fondamentali non solo per l’economia locale ma anche per il settore automotive nazionale.
Le autofficine venete valgono quanto Stellantis
Anche considerando il solo comparto artigiano dell’autoriparazione – officine, carrozzerie, gommisti – il Veneto vanta 5.890 imprese con 36.520 addetti, praticamente l’85% degli occupati del gruppo automobilistico.
Un dato eloquente: “La maggior parte degli autoriparatori non dipende da Stellantis, ma lavora in autonomia o per altri marchi”. In altre parole, anche senza la presenza diretta della multinazionale, il settore auto in Veneto resterebbe solido.
Il cuore produttivo del Nordest
Il sistema artigiano veneto è composto da oltre 119.400 imprese, e nel solo 2022 ha generato un valore aggiunto di 13 miliardi di euro (contro i 2,8 miliardi di Stellantis). Dati che parlano chiaro, e che dovrebbero convincere anche la politica a dedicare più attenzione e risorse alle micro e piccole imprese, vero ossigeno per l’occupazione e l’economia.













