Un banchetto allestito alle ore 11:50 in Piazza Erbe, nel cuore della città e in pieno silenzio elettorale. La foto è chiara: gazebo, bandiere e materiale dell’ANPI esposti in una zona che non è mai rientrata tra quelle autorizzate per la concessione di suolo pubblico. E la denuncia arriva puntuale dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Mascanzoni.
“Normalmente associazioni e partiti possono riservare aree solo prestabilite, pagando 16 euro alla richiesta e 16 euro al ritiro della concessione. Piazza Erbe non è una di queste, se non nella specifica Piazzetta 14 Novembre”, spiega Mascanzoni.
E invece oggi, non solo l’occupazione sarebbe avvenuta in una zona vietata, ma proprio “durante il silenzio elettorale”, contravvenendo a una delle regole fondamentali del gioco democratico.
“Ci chiediamo chi abbia autorizzato questa presenza. Se non è stata autorizzata, vogliamo sapere se siano stati presi provvedimenti nei confronti degli occupanti abusivi”, incalza il rappresentante di Fratelli d’Italia, che aggiunge: “Questo episodio – se l’occupazione abusiva fosse confermata – è la dimostrazione evidente di un’amministrazione che tollera, anzi favorisce, l’illegalità in ogni sua forma.”
Nel silenzio delle istituzioni, a parlare sono le immagini e i fatti. E per FdI, a essere ancora una volta violata è la fiducia dei cittadini.













