Scene di ordinaria follia sul trasporto pubblico veronese. Ieri mattina, intorno alle 11, un uomo ha iniziato a spacciare eroina a bordo di un autobus di linea, cedendo dosi di droga ai passeggeri in cambio di denaro contante. A segnalare l’accaduto è stato l’autista del mezzo, allertato da due viaggiatori preoccupati.
L’intervento immediato della Polizia di Stato di Verona ha permesso di fermare il responsabile alla fermata di Piazza Pradaval, dove due agenti delle Volanti sono saliti a bordo trovandosi davanti un uomo visibilmente agitato. Si tratta di un cittadino nigeriano di 37 anni, irregolare sul territorio nazionale e già noto per precedenti legati agli stupefacenti.
Alla richiesta dei documenti, il trentasettenne ha tentato di disfarsi di una dose lanciandola a terra. I poliziotti, durante la perquisizione, hanno rinvenuto nella tasca della sua giacca 35 involucri termosaldati di eroina e quasi 200 euro in contanti. È stato immediatamente arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
Nel corso dello stesso weekend, gli agenti delle Volanti hanno arrestato anche un cittadino marocchino di 22 anni, fermato per un controllo di routine. A suo carico pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità della Slovenia. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Due operazioni che confermano l’efficacia e la tempestività del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine sul territorio veronese.













