È finito in manette nella giornata di ieri un cittadino dominicano di 43 anni, arrestato dagli agenti della Polizia di Stato di Verona in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso appena due giorni prima dall’Ufficio di Sorveglianza.
L’uomo, condannato a 2 anni di reclusione per i reati di lesioni personali, porto d’armi e ricettazione, era stato sottoposto a una misura alternativa alla detenzione dal 2024, dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver ferito una persona con il calcio di una pistola, acquistata con matricola abrasa e portata all’interno del locale gestito dalla moglie, in occasione dei fatti avvenuti a Verona il 30 ottobre 2023.
L’aggravarsi della sua condotta, segnalata negli ultimi mesi dagli organi competenti, ha portato alla revoca della misura: secondo quanto ricostruito, il 43enne avrebbe assunto atteggiamenti minacciosi, anche con l’uso di coltelli, comportamento che ha indotto l’autorità giudiziaria a ordinare l’arresto.
Grazie a un’attenta attività di osservazione, la squadra mobile ha localizzato l’uomo nella propria abitazione e lo ha accompagnato al carcere di Verona Montorio, dove dovrà ora scontare la pena residua.
Un intervento che sottolinea l’attenzione della Polizia di Stato nel monitorare il rispetto delle misure alternative e nel contrastare condotte pericolose per la sicurezza pubblica.













