Rafforzare la collaborazione tra territori confinanti e condividere strategie su mobilità e istruzione: è stato questo il cuore dell’incontro avvenuto ieri, mercoledì 7 maggio, tra il Presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, e il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, ospitato al Palazzo Scaligero.
Al centro del confronto la viabilità esistente e alcuni dei più rilevanti progetti infrastrutturali che riguardano entrambi i territori, a partire dall’autostrada A22, di cui Verona e Mantova sono soci. “Fondamentale garantire una nuova concessione per proseguire con uno sviluppo coerente e condiviso”, è stato il messaggio emerso durante il tavolo.
Non solo asfalto, però. I due Presidenti hanno discusso anche di collegamenti ferroviari. Da parte mantovana, l’attenzione è puntata sullo studio di fattibilità per il ripristino della “littorina del Mincio”, la storica tratta Mantova–Peschiera, e sul raddoppio della linea Mantova–Verona. Verona, invece, guarda con decisione al collegamento tra Porta Nuova, l’aeroporto Catullo e il lago di Garda, snodo strategico per residenti e turisti.
Infine, si è parlato anche di scuola e in particolare di settimana corta nelle scuole superiori: una realtà già consolidata nel veronese, che ora interessa anche Bottani, intenzionato a valutare l’opportunità di proporla anche a Mantova, sempre nel rispetto dell’autonomia scolastica.
Un incontro cordiale ma concreto, che segue quello di marzo 2023, quando fu Pasini a recarsi a Mantova. Un dialogo istituzionale che conferma la volontà di Verona e Mantova di lavorare insieme su sfide comuni.













