Serata movimentata ieri nel cuore di Verona, dove due giovani — una 35enne brasiliana e un 18enne marocchino, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio — sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il fatto è avvenuto intorno alle 18.15 nei pressi di via Fratta, a poca distanza dall’Arena, dopo che i due avevano sottratto della merce nel reparto cosmetica di una farmacia in Piazza Bra. Fermati all’uscita dal titolare e da una dipendente, i due hanno reagito con violenza, colpendo le vittime e tentando la fuga tra le vie del centro.
Determinante per il rapido intervento è stata la chiamata alla Centrale Operativa da parte del titolare, che ha fornito una descrizione precisa dei fuggitivi e del percorso seguito. Grazie a queste informazioni, le Volanti della Polizia sono riuscite a intercettarli poco dopo.
Secondo quanto ricostruito, il giovane marocchino avrebbe colpito alla testa e sferrato un calcio alla schiena del titolare anche durante la fuga, mentre la donna, dopo aver preso a schiaffi l’uomo, avrebbe lanciato un sanpietrino contro la dipendente, colpendola a una gamba.
Gli agenti, una volta raggiunti, hanno dovuto fronteggiare anche la resistenza fisica dei due, poi definitivamente bloccati e condotti in Questura. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per entrambi la misura dell’obbligo di dimora nel rispettivo Comune di residenza.













