Un set d’eccezione a Verona per un progetto che va ben oltre il cinema. Sono iniziate le riprese del nuovo cortometraggio firmato da Michele Calì e diretto da Alessandro Zonin, dedicato a un tema purtroppo ancora troppo attuale: la violenza sulle donne.
Nel cast, un nome che parla da sé: Giancarlo Giannini, insieme all’attrice Francesca Loy, per una storia intensa che unisce denuncia sociale e qualità cinematografica. “Con un filo di voce” è il titolo del film, pensato per scuotere le coscienze, ma anche per educare ed emozionare. Come ha spiegato la produzione, il cortometraggio sarà diffuso in scuole superiori e università, ma anche attraverso la tv nazionale.
“Denunciare questi reati è compito di fondazioni, ma anche nostro, del cinema, della cultura, delle nuove generazioni”, ha dichiarato Calì, produttore noto per progetti sociali come “I giorni perduti” e “Prime delle felicità”, trasmessi su Rai 2.
Oggi, mercoledì 17 aprile, è in programma un casting per comparse e figurazioni speciali, allo Studio Cinema di Emanuela Morozzi in piazza San Tommaso, dalle ore 15. Un’occasione per partecipare a un progetto che unisce arte e impegno civile.
“È fondamentale educare al rispetto e alla parità fin da subito”, ha sottolineato il regista Zonin, già noto per il successo di “Rise and Shine”. Prima di ogni proiezione del corto, verranno proiettati anche video-interviste da 3 minuti con testimonianze dirette, tra cui quella di un magistrato veronese che ha scelto di raccontare la sua esperienza in tribunale.
Un film, insomma, che non vuole far solo parlare… ma far riflettere.













