Il Veneto si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia nella raccolta differenziata, raggiungendo un’eccellente percentuale del 77,6% secondo il XIV Rapporto Anci-Conai sui rifiuti di imballaggi relativi al 2023. Un traguardo che testimonia l’impegno costante della popolazione e delle amministrazioni locali per la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.
Un risultato d’eccellenza
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando come il lavoro di informazione e sensibilizzazione svolto negli anni abbia portato a una maggiore consapevolezza e responsabilità tra i cittadini. “Le azioni di informazione e sensibilizzazione, che da anni portiamo avanti nella nostra regione, oltre al forte senso di responsabilità dei veneti, ci hanno permesso di raggiungere un ottimo risultato nel campo della raccolta differenziata, dimostrando un’attenzione all’ambiente, all’importanza del riciclo e alla circolarità dei rifiuti”, ha dichiarato il Governatore.
Veneto al di sopra della media nazionale
Il dato della regione risulta nettamente superiore alla media nazionale, che si attesta al 66,6%. Un divario che conferma il Veneto come modello di efficienza nella gestione dei rifiuti. “La tutela della qualità dell’ambiente e del paesaggio è un tema centrale, oltre ad essere un indicatore importante della qualità della vita delle nostre città. La raccolta differenziata consente di convertire ciò che viene buttato in nuovi prodotti, nel rispetto della salute umana e del pianeta”, ha aggiunto Zaia.
Un impegno condiviso
Il successo ottenuto non sarebbe stato possibile senza la partecipazione attiva dei cittadini e l’efficace gestione delle amministrazioni locali. “Differenziare correttamente i rifiuti aiuta a prevenire l’inquinamento e a ridurre il rilascio di gas serra nell’atmosfera. È quindi doveroso esprimere un plauso e un ringraziamento ai cittadini, che con senso del dovere sono gli artefici di questo risultato e agli amministratori locali, che con campagne di sensibilizzazione e modelli organizzativi efficienti hanno contribuito al conseguimento di un traguardo di cui andiamo fieri”, ha concluso il presidente.
L’obiettivo ora è continuare su questa strada, migliorando ulteriormente le percentuali e promuovendo politiche sempre più orientate alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.













