Il Vinitaly India Roadshow è pronto a decollare, con la tappa di Nuova Delhi il 7 e 8 marzo, portando i produttori italiani a contatto con i principali buyer del mercato indiano. Un evento strategico per consolidare la presenza del vino italiano in un Paese in piena evoluzione nel settore wine&spirits.
Secondo Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, si tratta di un’opportunità unica per le aziende italiane, che potranno incontrare importatori, distributori, operatori horeca, sommelier e media specializzati.
Anche il vicepresidente di Veronafiere, Matteo Gelmetti, ha sottolineato l’importanza di questa prima edizione di Vinitaly a Nuova Delhi, che si svolge con il supporto di ICE e alla presenza dell’ambasciatore italiano in India, Antonio Bartoli. Gelmetti ha evidenziato come l’evento “scada in un momento perfetto: nel pieno della guerra dei dazi, ove il mondo del vino è allarmato“.
Infatti, il settore vitivinicolo è tra i più colpiti dalle tensioni commerciali globali, con Federvini che denuncia un mancato fatturato di oltre 1 miliardo di euro solo negli Stati Uniti a causa delle barriere tariffarie. In questo contesto, “espandere la presenza in mercati emergenti come l’India diventa una mossa strategica cruciale” ha sottolineato Gelmetti.
Anche Antinori, tra le più prestigiose aziende vinicole italiane, ha recentemente ribadito la necessità di guardare con attenzione al mercato indiano. Un’indicazione che trova conferma nelle recenti missioni diplomatiche: la settimana scorsa Ursula von der Leyen e Raffaele Fitto si sono recati in India per negoziare l’apertura di nuovi canali commerciali, con l’obiettivo di eliminare i dazi su prodotti chiave, compreso il vino.
Gelmetti: “Tutto questo si inserisce nel più ampio scenario geopolitico del corridoio IMEC (India-Middle East-Europe Corridor), un’iniziativa destinata a diventare un’alternativa alla Via della Seta cinese. In questo contesto, si gioca anche una partita strategica sui porti europei: la Cina spinge affinché il terminal sia il Pireo, mentre l’Italia sostiene Trieste come hub di riferimento per i flussi commerciali dall’India.“
Il Vinitaly India Roadshow non è solo una vetrina per il vino italiano, ma un tassello fondamentale per la costruzione di nuove relazioni economiche e commerciali tra Italia e India.













