L’ennesima notte di vandalismo e insicurezza scatena la rabbia del consigliere comunale della Lega, Nicolò Zavarise, che punta il dito contro l’amministrazione Tommasi, accusata di immobilismo davanti alla crescente criminalità.
“Un’altra notte di vandalismo, un’altra mattina di rabbia. Dopo Borgo Trento, ora Borgo Nuovo: auto distrutte, vetri in frantumi, specchietti spaccati. Questa non è più Verona, è il Far West!” ha dichiarato Zavarise, riferendosi ai raid vandalici che hanno colpito almeno cinque veicoli nella notte.
“Cittadini esasperati, amministrazione assente”
L’esponente della Lega denuncia l’assenza di misure concrete da parte della giunta:
“I cittadini non possono più lasciare la macchina sotto casa senza il timore di trovarla devastata. E mentre la gente paga di tasca propria i danni, il sindaco e l’assessore alla sicurezza restano immobili nei palazzi. Quali soluzioni prospettano? Nessuna!”
Per Zavarise, non si tratta di casi isolati, ma di una vera e propria escalation criminale: “Le strade sono terra di nessuno: ogni notte assistiamo a macchine distrutte, furti, risse. Questa è la Verona che vogliamo?”
“Basta parole, servono azioni concrete!”
Il consigliere leghista chiede un intervento immediato con più prevenzione, più controlli e più repressione. “Basta chiacchiere e passerelle, servono azioni concrete! Se il sindaco e la giunta non sono in grado di garantire sicurezza, allora si dimettano. I veronesi non sono sudditi, sono cittadini che pagano le tasse e pretendono risposte!” ha concluso Zavarise.
L’insicurezza continua a essere un tema caldo a Verona, con il centrodestra che incalza l’amministrazione Tommasi, chiedendo risposte immediate per contrastare l’aumento dei reati nei quartieri cittadini.













