All’Istituto Superiore Ferraris Fermi di Verona, palestra e spogliatoi risplendono grazie al lavoro degli studenti della Scuola Edile ESEV-CPT, protagonisti di un cantiere didattico che unisce formazione e impegno civico. L’iniziativa, parte del progetto ‘Impresa Civica Edile’, è finanziata dalla Regione Veneto e offre agli studenti l’opportunità di applicare sul campo quanto appreso, contribuendo al benessere della comunità scolastica.
“Dedichiamo grande attenzione alla pratica e alla teoria” – spiega Giovanni Zampieri, direttore di ESEV-CPT – “Qui, all’esperienza sul cantiere si aggiunge il valore civico di restituire qualcosa alla comunità“. In passato, gli studenti della Scuola Edile hanno realizzato interventi simili presso gli istituti IPSIA Giorgi, Pindemonte e Dal Cero.
Il progetto è frutto di una convenzione tra la Provincia di Verona e la Scuola Edile ESEV-CPT, volta a coinvolgere gli istituti superiori in esperienze formative concrete. Isabella Ganzarolli, responsabile del Servizio Istruzione della Provincia, sottolinea l’importanza di iniziative che connettono formazione e comunità.
Anche la dirigente del Ferraris Fermi, Irene Grossi, evidenzia il valore del progetto: “Accogliamo con orgoglio i ragazzi della Scuola Edile: il loro lavoro è esempio di cittadinanza attiva e collaborazione tra istituti“.
Per Eva Violante, Area Giovani di ESEV-CPT, l’esperienza è formativa sotto ogni aspetto: “È un’opportunità per affrontare sfide reali e applicare concretamente le competenze apprese, rendendo il percorso più coinvolgente e utile per il loro futuro“.
Un esempio virtuoso di formazione, collaborazione e cittadinanza attiva che lascia un segno tangibile e positivo per tutta la comunità scolastica.













