Casalecchio di Reno, 26 gennaio 2025 – Una serata da ricordare per Rana Verona, che si arrende solo al tie-break nella finale della Del Monte Coppa Italia contro la Cucine Lube Civitanova. Nonostante la sconfitta, Verona entra nella storia conquistando la prima medaglia del Club, un argento che sa di orgoglio e sacrificio.
Non sono bastati i 30 punti di un immenso Keita, gli 11 muri di squadra e un’energia da finale per superare i campioni marchigiani, che si impongono con il risultato di 3–2 (26-24; 25-15; 23-25; 21-25; 15-10). Ora testa al campionato, dove domenica è già tempo di derby contro Trento al Pala AGSM AIM alle ore 16.00.
Un match al cardiopalma
Coach Stoytchev conferma il sestetto vincente della semifinale, ma la partenza è di marca Lube, con Lagumdzija e Bottolo subito protagonisti. Verona, però, non molla mai: Cortesia mura, Keita spinge, e si arriva ai vantaggi del primo set, vinto dai marchigiani (26-24).
Nel secondo parziale, Civitanova prende il largo, con Boninfante e Chinenyeze a firmare punti decisivi (25-15). Ma Verona torna a crederci nel terzo set: Keita trascina i suoi, affiancato da un prezioso Abaev al servizio, e il punteggio finale premia gli scaligeri (23-25).
Il quarto set è una prova di carattere: Verona domina con un parziale di 5-11, con Jensen e Mozic implacabili. Nonostante il recupero dei biancorossi, gli scaligeri mantengono i nervi saldi e chiudono 21-25, portando la gara al tie-break.
Qui, però, la Lube torna a essere cinica: Bottolo, Nikolov e Chinenyeze dettano legge, e Verona deve arrendersi sul 15-10, dopo una lotta di oltre due ore.
Le parole del giorno
Un risultato che, nonostante la sconfitta, fa gioire i tifosi scaligeri. Come dichiarato da Keita, protagonista assoluto del match: “Abbiamo dato tutto, sono orgoglioso di come abbiamo giocato. Questo è solo l’inizio per noi.”
Anche il coach Stoytchev si è mostrato fiero dei suoi ragazzi: “Abbiamo dimostrato di poter competere ai massimi livelli. Ora guardiamo avanti al campionato.”
Numeri e curiosità
• MVP della serata è stato Fabio Balaso, libero della Lube, autore di una prestazione impeccabile in ricezione.
• Spettatori: 9125, che hanno creato un’atmosfera elettrica all’Unipol Arena.
• Statistiche: Attacco Lube al 50%, contro il 42% di Verona. Pareggio nei muri (11 a 11), ma decisivi gli ace dei marchigiani (9 a 4).
Un’argento che brilla per Rana Verona, ma il futuro promette nuovi capitoli emozionanti per il volley scaligero.













