Il consigliere comunale della Lega, Nicolò Zavarise, denuncia una situazione di insicurezza ormai dilagante a Verona, con particolare riferimento agli episodi di furti e vandalismi avvenuti in Via Adigetto e Piazza Cittadella. “I furti e gli atti vandalici sono l’ennesima testimonianza di una città sempre più alla mercé della criminalità. Non si tratta di semplici episodi isolati, ma del risultato di una gestione fallimentare da parte dell’amministrazione Tommasi, incapace di affrontare il dilagare dell’insicurezza” – dichiara Zavarise.
Solidarietà alle vittime e critica all’amministrazione
Nel suo intervento, Zavarise esprime solidarietà ad Alessandra e Nicola, vittime dirette di episodi che evidenziano un quadro sempre più preoccupante: “È sconcertante che, nel cuore della città, i veronesi debbano convivere con furti, vandalismi e un senso di insicurezza crescente. Il caso di Via Adigetto e Piazza Cittadella non è un incidente, ma il risultato di mancata prevenzione e intervento”.
Secondo il consigliere, l’amministrazione comunale non è stata in grado di attuare politiche efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini, limitandosi a dichiarazioni di circostanza senza affrontare concretamente il problema: “Dove sono i controlli? Dove sono i provvedimenti concreti per contrastare questi fenomeni? Non possiamo accettare che Verona, una città storicamente ordinata e sicura, venga progressivamente abbandonata al degrado.”
Le proposte della Lega
La Lega avanza richieste precise per affrontare l’emergenza sicurezza, puntando su misure immediate e tangibili:
- Aumento dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine.
- Installazione di telecamere funzionanti e ben posizionate.
- Un piano straordinario di sicurezza urbana, in grado di rispondere alle crescenti segnalazioni di furti, vandalismi e aggressioni.
“La politica delle scuse e delle promesse non basta più. I cittadini chiedono risposte reali e rapide. Se l’amministrazione attuale non è in grado di fornirle, allora è giunto il momento di ammettere il fallimento e lasciare spazio a chi ha davvero a cuore il futuro di Verona,” conclude Zavarise.













