Internazionalizzazione, rafforzamento del ruolo dell’Associazione e potenziamento dei servizi: sono queste le tre direttrici principali del Piano di programmazione e sviluppo 2025 approvato oggi dal consiglio di amministrazione dell’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (Aefi), riunito presso BolognaFiere.
Focus sull’internazionalizzazione e crescita del settore
L’industria fieristica italiana, con un impatto annuo sui territori di 22,5 miliardi di euro (dati Aefi-Prometeia), punta a consolidare la propria presenza globale attraverso il progetto “Aefi Global Network”, una piattaforma dedicata al supporto di fiere e manifestazioni all’estero.
“Il progetto prevede accordi tra l’Associazione, i soci Aefi e piattaforme già esistenti all’estero, coinvolgendo partner ministeriali e istituzionali per salvaguardare i brand fieristici italiani,” ha dichiarato il presidente di Aefi, Maurizio Danese.
Un’attenzione particolare sarà riservata al continente africano con l’iniziativa “Aefi for Africa”, che prevede la creazione di una commissione per esplorare nuove opportunità di sviluppo in linea con il Piano Mattei.
Verso un Testo unico delle fiere
Tra le priorità del 2025, la realizzazione di un libro bianco per proporre un impianto normativo dedicato al settore fieristico, come base per un Testo unico delle fiere. Inoltre, sarà avviato un tavolo con il Ministero del Turismo per potenziare il segmento del turismo fieristico di alto livello, che in Italia vale oltre 10 miliardi di euro l’anno.
Riassetto organizzativo e nuovi servizi
Il 2025 vedrà anche un riassetto interno di Aefi per:
• Monitorare il settore, attraverso analisi congiunturali e ricerche;
• Rafforzare l’attività di lobbying;
• Diventare un punto di riferimento per la formazione in ambito fieristico.
“Aefi vuole essere il principale collettore dell’offerta formativa per il settore, rafforzando il proprio ruolo istituzionale e operativo sia in Italia che all’estero,” ha aggiunto Danese.
️ Nuove partnership e obiettivi ambiziosi
Con 60 associati che coprono il 96% delle manifestazioni internazionali in Italia, Aefi mira a coinvolgere nuovi operatori e creare sinergie con associazioni affini, per completare la filiera fieristica e rafforzare la regia nazionale del settore.
Il Piano 2025 segna un passo importante per mantenere il sistema fieristico italiano competitivo e riconosciuto come un pilastro del Made in Italy nel mondo.













