Residenti e commercianti del centro storico di Verona si sono riuniti questa mattina in piazzetta Bra Molinari insieme al consigliere comunale della Lega Nicolò Zavarise per protestare contro la decisione dell’amministrazione comunale di eliminare cinquanta posti auto nell’ambito di un progetto di riqualificazione. La scelta, ritenuta dannosa, ha scatenato malcontento tra chi vive e lavora nel cuore della città.
Le voci dei residenti e commercianti
I residenti denunciano l’impatto negativo della misura: “È una scelta deleteria che peggiora una situazione già critica. Parlano di posti occupati da gente di fuori, ma non è vero. Non vivono qui e non conoscono la realtà”.
Anche i commercianti si sono uniti al coro di critiche, preoccupati per le ripercussioni economiche: “Noi non facciamo politica, vogliamo solo lavorare. La chiusura della ZTL e queste decisioni porteranno alla chiusura di locali e alla perdita di posti di lavoro”.
Sicurezza sotto accusa
Durante la manifestazione è emersa anche la preoccupazione per la crescente criminalità nella zona. Oltre a episodi eclatanti, come recenti spaccate, i residenti segnalano “furti, rapine e violenze in aumento, che contribuiscono a un clima di insicurezza”.
Le critiche del consigliere Nicolò Zavarise
Il consigliere comunale della Lega, Nicolò Zavarise, ha duramente criticato l’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi, accusandola di scelte ideologiche e inefficaci:
“Non c’è stato ascolto verso residenti e commercianti. Perché si è cambiata strategia rispetto al progetto iniziale? La riduzione dei parcheggi aumenta le difficoltà di chi vive e lavora qui, in un contesto già reso complesso dalla chiusura della ZTL e dallo spostamento dei mercatini di Natale”.
Zavarise ha inoltre puntato il dito contro la gestione complessiva dell’amministrazione:
“Verona non ha bisogno di decisioni strampalate. Mancano controlli e sicurezza, e queste scelte stanno portando degrado invece che vitalità. La nostra città merita amministratori capaci di ascoltare e rispettare le esigenze dei cittadini”.
Un tema caldo per Verona
La protesta accende i riflettori su temi cruciali per il futuro del centro storico di Verona, tra mobilità, sicurezza e sviluppo economico. La richiesta unanime dei cittadini è che si trovi un equilibrio tra le esigenze di riqualificazione urbana e quelle di chi abita e lavora nella zona, ascoltando maggiormente la voce della comunità.


















