È finito in manette un cittadino algerino di 37 anni sorpreso nella mattina di Santo Stefano mentre rubava all’interno di un’auto in via Nervesa. Il malvivente, pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona e irregolare sul territorio nazionale, aveva infranto i finestrini di nove veicoli in sosta, rovistando al loro interno per appropriarsi di beni di valore.
Il colpo e l’intervento della Polizia
Erano circa le 8.30 quando un residente, insospettito dai rumori provenienti da un’utilitaria parcheggiata, ha allertato la Polizia di Stato. Gli agenti delle Volanti, giunti rapidamente sul posto, hanno sorpreso il ladro ancora all’interno del veicolo segnalato, intento a rovistare nel cruscotto.
Al polso dell’uomo, un martelletto frangivetro, lo stesso usato per rompere i finestrini. All’interno delle borse in suo possesso, i poliziotti hanno trovato un altro martelletto, un coltellino svizzero, un piede di porco ricavato da un tubo in ferro e numerosi oggetti di sospetta provenienza furtiva.
Nove auto danneggiate e refurtiva recuperata
Gli agenti hanno accertato che in via Nervesa e nelle vie limitrofe altri otto veicoli presentavano i finestrini infranti e risultavano rovistati. Tra gli oggetti rubati e poi recuperati figuravano un telefono cellulare, occhiali da sole, capi d’abbigliamento, una tessera carburante e altri effetti personali, tutti restituiti ai legittimi proprietari.
L’arresto e la custodia cautelare
Dopo gli accertamenti, il trentasettenne è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per danneggiamento e possesso di armi od oggetti atti ad offendere.
Questa mattina, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere, ritenendo elevato il rischio di reiterazione dei reati.
Un intervento tempestivo della Polizia di Stato che, grazie alla segnalazione di un cittadino attento, ha permesso di fermare un ladro seriale e restituire sicurezza ai residenti della zona.













