Amia e Consiglio di Bacino Verona Città hanno siglato due contratti di servizio fondamentali per il futuro della gestione ambientale e del verde pubblico a Verona. Il primo riguarda la gestione integrata dei rifiuti urbani con una durata di 15 anni (2025-2039), mentre il secondo riguarda il verde pubblico, valido per 5 anni (fino al 2029). Complessivamente, si tratta di un impegno economico di circa un miliardo di euro, un passo decisivo per la città.
Un cambiamento epocale nella gestione ambientale
I vecchi contratti, risalenti al 1999 e rinnovati annualmente per oltre vent’anni, sono stati ufficialmente superati. Il nuovo accordo permette una pianificazione strategica a lungo termine, con investimenti di circa 77 milioni di euro e l’obiettivo ambizioso di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata del 78%, rispetto all’attuale 53%.
“Dalle prossime settimane i due contratti saranno operativi,” ha dichiarato il presidente di Amia Roberto Bechis. “Questo risultato ci riempie di orgoglio ma rappresenta anche un punto di partenza. La strada da fare per migliorare la raccolta differenziata è tanta e in salita.”
Tra le novità introdotte:
- Estensione della raccolta porta a porta e dei cassonetti ad accesso controllato.
- Rendicontazione puntuale dei servizi e controlli più severi.
- Introduzione di ispettori ambientali e nuovi sistemi tecnologici.
- Due nuove isole ecologiche e nuovi veicoli per il trasporto dei rifiuti.
Un nuovo approccio alla gestione del verde pubblico
Con un budget annuale di 5 milioni di euro, la gestione del verde pubblico sarà finalmente pianificata in modo strutturato, evitando interventi emergenziali. Si punta a interventi di decoro urbano, al censimento del patrimonio arboreo e alla riqualificazione delle aree verdi.
“Con questa firma, cambia la visione del verde pubblico,” ha dichiarato l’assessore Federico Benini (PD), “Contiamo di censire le prime 20mila piante delle circa 60mila presenti in città entro il prossimo anno.”
La sfida per la sostenibilità
Damiano Tommasi, sindaco di Verona, ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini:
“Da oggi in poi, Amia siamo noi. Il successo del servizio dipenderà da tutti: cittadini, turisti e lavoratori dell’azienda. Dobbiamo sentirci parte di una squadra che fa il bene della città.”
Anche l’assessore alla Transizione Ecologica Tommaso Ferrari ha evidenziato l’aspetto economico legato alla sostenibilità ambientale:
“La nuova tariffazione regionale ci penalizza a causa della bassa percentuale di raccolta differenziata degli ultimi anni. Da oggi abbiamo gli strumenti per accelerare e migliorare la gestione dei rifiuti.”
Alla presentazione hanno partecipato, oltre ai già citati, Ennio Cozzolotto, direttore di Amia, Diego Testi, dirigente Area Servizi di Amia, Barbara Lavanda, direttore del Consiglio di Bacino Verona Città e Michele Fasoli, dirigente Strade e Giardini del Comune.













