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Polo Aeroportuale del Nord Est: crescita dei passeggeri e nuove rotte anche per il Catullo

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Si è svolto oggi a Padova, presso il Kube Shows & Events, il workshop B2B del Polo Aeroportuale del Nord Est che ha riunito 30 compagnie aeree e 150 operatori del turismo per fare il punto sul traffico aereo dei primi dieci mesi del 2024 e presentare le novità della stagione invernale 2024/2025, con alcune anticipazioni per l’estate 2025.

Il Polo, che comprende gli scali di Venezia, Treviso e Verona, ha registrato da gennaio a ottobre circa 16 milioni di passeggeri, con una crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Le previsioni indicano una chiusura d’anno a 18,4 milioni di passeggeri, in aumento del 3,4%.

Verona “Valerio Catullo”: crescita a doppia cifra e nuove rotte

Tra gli scali del Polo, l’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona si distingue con una crescita significativa. Nei primi dieci mesi del 2024 ha totalizzato 3,3 milioni di passeggeri, con un aumento del 6,8%, e punta a chiudere l’anno con 3,7 milioni di passeggeri, segnando un +7,8%.

La stagione invernale 2024/25 vede l’introduzione di nuove destinazioni nazionali come Comiso, Salerno e Trapani (quest’ultima operata da GoToFly), e il potenziamento delle rotte internazionali. Spiccano i collegamenti con Chisinau, servita da tre vettori, e la Gran Bretagna, con Jet2.com che estende il volo da Manchester. Inoltre, Neos ha inaugurato una nuova tratta verso Cancun, e Air Cairo ha aggiunto Luxor e Il Cairo tra le destinazioni richieste dall’utenza italiana.

Il ruolo strategico di Verona per il traffico sciistico

Grazie alla prossimità con le Dolomiti, sede delle Olimpiadi Invernali 2026, Verona consolida il suo ruolo di hub strategico per il traffico sciistico internazionale. Le connessioni con destinazioni come il Regno Unito e la Germania, leader per il turismo montano, sono destinate a soddisfare la crescente domanda durante la stagione invernale.

Marco Polo di Venezia: una vocazione intercontinentale

Lo scalo veneziano si conferma il principale hub del Polo, con 10,1 milioni di passeggeri nei primi dieci mesi del 2024 e una proiezione annuale di 11,6 milioni. Tra i successi, il nuovo volo diretto con Shanghai Pudong, inaugurato a settembre, e la crescita del traffico con il Nord America (+9%), dove si aggiungeranno rotte verso Washington D.C. e Dallas-Fort Worth.

Treviso “Canova”: continuità e nuove opportunità

Treviso ha registrato 2,6 milioni di passeggeri fino a ottobre, mantenendo volumi in linea con il 2023. La presenza consolidata di Ryanair e Wizz Air garantisce un network di oltre 55 destinazioni, con l’integrazione di nuovi collegamenti invernali per Lisbona, Copenaghen e Cluj.

Un evento per rafforzare il turismo e il business travel

Il workshop di Padova ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra domanda e offerta, evidenziando il ruolo chiave del Polo Aeroportuale del Nord Est nello sviluppo del turismo in Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia. Con una rete di voli sempre più ampia e l’introduzione di nuove rotte, il Polo continua a favorire la crescita economica e turistica dell’intera area.



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