Una venticinquenne marocchina, già nota alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati, è stata arrestata ieri mattina dalla Polizia di Stato di Verona. La giovane, destinataria di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona, era ricercata dopo aver violato le prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
Un passato segnato da reati gravi
La vicenda della ragazza ha radici che risalgono al 2015, quando, ancora minorenne, era stata collocata in una casa famiglia dai servizi sociali. Proprio lì era stata denunciata per lesioni e minacce nei confronti di una coetanea.
Con il raggiungimento della maggiore età, i problemi con la giustizia sono aumentati: la giovane è stata accusata di reati contro il patrimonio e tradotta per la prima volta nel carcere di Montorio.
Nel 2020, il quadro si è aggravato ulteriormente con accuse di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre a una nuova serie di reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione.
L’arresto e il tentativo di fuga
Individuata dagli agenti della Squadra Mobile scaligera, la venticinquenne ha cercato di resistere all’arresto e di fuggire, ma è stata prontamente fermata dagli operatori. Ora si trova nuovamente presso la Casa Circondariale di Montorio, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.













