L’Hellas Verona è al centro di trattative avanzate per una possibile cessione al fondo di investimento statunitense Presidio Investors.
Dettagli delle trattative
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, le negoziazioni tra l’attuale proprietà del Verona e Presidio Investors sarebbero in una fase avanzata. Il fondo, con sede ad Austin, Texas, opera in vari settori tra cui finanza, immobiliare, entertainment, tecnologie e moda, ma sarebbe la prima volta che entra nel mondo del calcio.
La cifra dell’operazione si aggirerebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro, con l’ufficialità prevista entro la fine del 2024.
Prospettive future
L’obiettivo dichiarato di Presidio Investors sarebbe quello di rilanciare il brand dell’Hellas Verona sia a livello sportivo che finanziario, dopo le difficoltà degli ultimi anni. Uno degli argomenti più importanti, approfondito anche a livello burocratico, è il tema stadio, con l’intenzione di offrire ai tifosi un impianto più moderno e funzionale rispetto all’attuale Bentegodi.
Ruolo dell’attuale presidente
Il presidente Maurizio Setti, che per ora non conferma l’accordo ma non smentisce la trattativa, in un primo momento di transizione dovrebbe rimanere all’interno del club.
Contesto nel calcio italiano
Se l’operazione dovesse andare in porto, l’Hellas Verona si aggiungerebbe alla lista di club italiani con proprietà statunitense, tra cui Atalanta, Fiorentina, Genoa, Inter, Milan, Parma, Roma e Venezia.
Al momento, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali né dall’Hellas Verona né da Presidio Investors riguardo all’eventuale acquisizione.













