La capogruppo di Fare, Patrizia Bisinella, non ci sta e punta il dito contro il nuovo piano della sosta e la gestione della ZTL da parte dell’amministrazione Tommasi. A meno di un mese dalla chiusura totale del centro storico al traffico, il Comune ha annunciato un aumento degli stalli blu, delle tariffe orarie per il parcheggio nei quartieri limitrofi al centro e l’attivazione della ZTL a Santo Stefano. Per Bisinella, questo piano rappresenta un grave errore strategico, che rischia di trasformare Verona in una città meno vivibile e meno attrattiva.
“Un centro storico svuotato e degradato”
“Il piano di questa Amministrazione è chiaro: consegnare ai soli privati il centro storico e renderlo meno interessante ed attrattivo per i turisti, svuotandolo dal resto dei cittadini e dai frequentatori della zona,” afferma Bisinella, sottolineando come la chiusura della ZTL stia già mostrando i suoi effetti negativi.
Secondo la consigliera, il centro storico di Verona sta perdendo vitalità, diventando poco frequentato durante le sere infrasettimanali e lasciando spazio a degrado e criminalità. “Basti guardare nelle sere infrasettimanali come si presenta il nostro povero centro storico: vuoto, sporco e terra di degrado e criminalità. È questa la visione di Tommasi della Verona del futuro?”
Quartieri come “gabbie”
Il piano della sosta nei quartieri limitrofi, come Borgo Trento, Valdonega e Santo Stefano, viene descritto come una mossa che sta trasformando queste zone in veri e propri luoghi chiusi, con costi e disagi per i residenti. “In compenso i quartieri diventeranno delle enormi gabbie, dove abitanti e commercianti potranno interagire solo tra loro, poiché anche solo spostarsi per fare la spesa da Valdonega a Borgo Trento diventerà un costo importante e un grande disagio,” spiega Bisinella.
La consigliera evidenzia come la gestione della ZTL e del piano della sosta abbia già provocato un aumento del traffico nei quartieri di Valverde e Scalzi, con code che, in alcune ore del giorno, superano i trenta minuti di attesa. Per i residenti, gli spostamenti diventano sempre più complessi e costosi, mentre i visitatori esterni trovano sempre meno parcheggi accessibili, con ricadute inevitabili sul commercio. “I commercianti vedranno crollare i loro affari,” avverte.
Un appello ai cittadini
Il messaggio di Bisinella è chiaro: questa non è la visione che Verona merita. Per lei, l’amministrazione Tommasi sta prendendo decisioni che impoveriscono la città e rendono la vita quotidiana più difficile per i cittadini. “I cittadini se lo ricordino e sappiano chi ringraziare. Per riparare i danni fatti in questi anni ce ne vorranno altrettanti di buona Amministrazione.”
Con queste parole, Bisinella invita i veronesi a riflettere sull’impatto di queste politiche e a immaginare una città più inclusiva, vivibile e capace di valorizzare sia il centro storico che i suoi quartieri.













