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Soffitte in piazza, ultimo appuntamento a San Massimo

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Abiti vintage, vecchi utensili, libri, riviste e fumetti. Ma anche dischi, giocattoli e attrezzi sportivi, tutti rispolverati da armadi, cantine e garage. È in programma sabato 21 ottobre, dalle 9 alle 17, sulla pista ciclabili di San Massimo in 3^ Circoscrizione l’ultimo appuntamento dell’iniziativa ‘Soffitte in piazza’, i mercatini dell’usato nei quartieri organizzati dal Comune con il supporto dell’associazione Anemia Diamond Blackfan Italia Odv (DBA Italia). L’associazione, grazie a questi eventi, promuove le malattie rare e cerca di prendere consapevolezza dei bisogni di una comunità che, solo in Italia, conta di 2 milioni di malati rari.

Mercatini dell’usato. Anche quest’anno privati e associazioni senza scopo di lucro hanno avuto la possibilità di dare nuova vita ai propri oggetti attraverso scambi, baratti o vendite.

L’iniziativa ha infatti come obiettivo quello di sensibilizzare al riuso evitando lo spreco in un periodo storico nel quale è sempre più fondamentale avere una coscienza ecologica e sostenibile.

Chiunque può partecipare come espositore, l’iscrizione è obbligatoria e gratuita collegandosi al sito Dba Italia Odv, https://amici.fondazionedba.org/soffitte-in-piazza/. Per informazioni www.comune.verona.it cercando poi ‘Soffitte in piazza’.

L’appuntamento è stato presentato questa mattina dal presidente della 3^ Circoscrizione Riccardo Olivieri insieme alla presidente dell’associazione Dba Maria Villa.

“DBA è un’associazione molto importante per il nostro territorio – ha spiegato Riccardo Olivieri –, e insieme a loro organizziamo questo importante evento di socialità ma anche di sensibilità, perché si va a dare una seconda vita agli oggetti che abbiamo in casa e che ad alcuni non servono più, e vengono messi a disposizione di altre persone. Quella di questo sabato sarà il recupero di quella rinviata in primavera per maltempo, un’iniziativa lodevole e bella anche per la location in cui si svolge e sarà un’occasione di aggregazione per i nostri quartieri”

“Organizzare questo tipo di manifestazioni ha una doppia valenza – ha dichiarato Maria Villa –, aiutare molte famiglie veronesi e dare la possibilità alle associazioni di raccogliere fondi. È un’iniziativa molto partecipata dai privati perché, visto il caro bollette e del costo della vita, chiedono di partecipare e vendere oggetti, anche se a modico prezzo, per riuscire a sostenere le spese di tutti i giorni”.



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