Home Articoli Lavori Tav, la replica del presidente della 7^ Circoscrizione a Verona Domani: “Interventi imprescindibili e condivisi”

Lavori Tav, la replica del presidente della 7^ Circoscrizione a Verona Domani: “Interventi imprescindibili e condivisi”

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“I rappresentanti in Circoscrizione Settima di Verona Domani chiedono al Sindaco di seguire i lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria alta velocità/alta capacità che interessa la zona est della città – spiega il Presidente della Circoscrizione 7 Carlo Pozzerle -. Rappresento che la delega alla mobilità del Comune di Verona è stata assegnata all’Assessore Tommaso Ferrari comprese quindi le problematiche relative alla viabilità nord-sud della linea ferroviaria a San Michele Extra”.

“In questi mesi l’Assessore ha valutato le osservazioni della Circoscrizione e dei cittadini, ha trovato con le imprese le possibili soluzioni per limitare i disagi – continua la nota -. Ha esercitato un lavoro di coordinamento tecnico costante e periodico tra uffici comunali, aziende responsabili del progetto e dei lavori; ha partecipato anche la Circoscrizione”.

Un’opera così importante, impattante sul territorio, era inevitabile creasse disagi di vario tipo che andavano valutati dal Comune nelle fasi di approvazioni del progetto, ben prima della fase di cantierizzazione. Chi ha la pazienza di leggere la voluminosa documentazione agli atti può rendersi conto della pregressa mancanza di valutazioni puntuali sui progetti da parte del Comune, per esempio sulla viabilità in fase di cantierizzazione oltre alle opere compensative”.

“Nella fase di progettazione, dove si poteva intervenire per migliorare la cantierizzazione, la maggior parte delle osservazioni sono state fatte dalla Circoscrizione, con i limiti strutturali e di conoscenza della stessa. Il precedente Consiglio Comunale non ha fatto altro che prenderne nota e trasmetterle al Ministero; un po’ poco”.

“Concretamente invece, questa Amministrazione ha da subito concordato con il General Contractor e le ditte esecutrici dei lavori possibili soluzioni per creare il minor disagio ai residenti, alle circa 80 azienda agricole, alle attività produttive e alle scuole delle basse di San Michele, compreso motorini, mezzi agricoli e trasporto pubblico, mantenendone la frequenza”.

Prima dell’inizio dei lavori per il prolungamento del sottopasso di via Bernini Buri sono stati attivati percorsi alternativi, presentati ai cittadini nelle assemblee pubbliche – prosegue la nota -. I lavori del sottopasso di via Bernini Buri, previsti a partire dai primi mesi del 2023, sono stati posticipati alla fine dell’anno scolastico, nel periodo feriale, per creare il minor disagio possibile alle famiglie. Il tempo di esecuzione dei lavori ridotto a circa tre mesi”.

Le recenti comunicazioni dell’impresa confermano che il sottopasso aprirà il 25 settembre, poco dopo l’inizio dell’anno scolastico -continua -. Le preoccupazioni sui disagi viabilistici ci sono, ma affermare che le scuole saranno difficilmente raggiungibili ‘al freddo e le giornate corte che la fanno da padroni’ per chi abita nella zona sud di San Michele e viale Venezia è, allo stato attuale, frutto di considerazioni prive di elementi oggettivi”.



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