Il colpo di coda dell’inverno era annunciato, ma tanti Veneti forse non erano preparati a questo crollo delle temperature. Se in pianura infatti è caduta la tanto attesa pioggia, in montagna, sopra i 1.200-1.300 metri è arrivata addirittura la neve.
L’effetto più evidente è il crollo delle temperature, con valori di 6-7 gradi nelle città, zero gradi a Cortina d’Ampezzo, e termometro ancora più in basso in alta quota: – 9 agli oltre 2.000 metri di Ra Valles, – 6 in Faloria, nella valle ampezzana, -11 sulla Marmolada.
Il cielo è ovunque coperto, con vento freddo da est. Nella parte orientale della regione, tra Padova e Rovigo, si sono registrati anche temporali con chicchi di grandine, ma senza danni. Altre celle temporalesche stanno attraversando il territorio della regione, e piogge e rovesci sono attesi anche nel corso della serata.













