La mobilità sostenibile per una migliore qualità della vita è uno dei focus di Verona2040 che, mettendo in luce i punti di miglioramento, punta a costruire traiettorie per disegnare la città da qui a vent’anni. Giovedì 15 dicembre, alle ore 15:00, in Confindustria Verona si terrà un incontro per introdurre le imprese e i lavoratori a questo argomento e alla figura del Mobility Manager.
Da un’indagine del Centro Studi di Confindustria Verona sulle aziende associate è emerso che sette aziende su dieci considerano la mobilità sostenibile rilevante per i propri lavoratori. Tuttavia, sono ancora poche le imprese che hanno messo in atto azioni concrete come la nomina di un Mobility Manager.
Con lo scopo di conoscere meglio questa figura professionale e i vantaggi derivanti dall’adozione del Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL), Confindustria Verona ha organizzato l’incontro “Mobility Manager – attore della mobilità sostenibile per un nuovo paradigma urbano“.
L’appuntamento sarà un’occasione per conoscere il nuovo corso di formazione rivolto ai Mobility Manager e la nuova piattaforma digitale integrata, gestita da AMT3, che avrà lo scopo di coordinare la raccolta e la condivisione dei dati provenienti dai singoli PSCL e di tradurli in opportunità d’intervento e di progettazione condivisa.
Il programma prevede, dopo i saluti di apertura di Lorenzo Poli, Vice Presidente per le relazioni istituzionali di Confindustria Verona e l’intervento introduttivo di Tommaso Ferrari, Assessore alla Transizione Ecologica, Mobilità, Ambiente per il Comune di Verona, gli interventi di Marco Peretti, Manager della Sostenibilità e Mobility Manager di AMT3, sulla Normativa Vigente, il PSCL e la Piattaforma per la Mobilità Aziendale. Sarà poi la volta delle testimonianze aziendali di alcuni Mobility Manager: Davide Laraia per il Cartiere SACI, Davide Spingola del Gruppo Veronesi e Stefano Sordelli, Future Mobility Director di Volkswagen Group Italia Logistica.
Infine, si svolgerà la tavola rotonda tra Fabio Cometti, Direttore Marketing e Strategia VIVIesco, Stefania Mangano di Confindustria Brescia ed Eugenia Iannello e Claudia Rondelli di Confindustria Verona.













