Tra le aree più conosciute per l’olivicoltura ci sono le colline dell’Est veronese, comprese tra la Val d’Illasi ed il territorio di Mezzane di Sotto, comune che accoglie circa 200 ettari destinati ad uliveto. E quindi questa lunga tradizione e l’importanza dell’olio d’oliva per l’economia della zona ha fatto sì che da oltre 20 anni proprio a Mezzane di Sotto venisse organizzata la Festa dell’Olio, evento che propone anche diversi incontri di approfondimento rivolti ai tecnici del settore.
Per parlare di questo prodotto in mattinata, nella prestigiosa Villa Maffei di Mezzane di Sotto, si è tenuto un incontro sul tema dell’Olivicoltura a Mezzane, moderato da Enzo Gambin, direttore di AIPO. Presenti anche Alessandra Sponda, Consigliere Segretario del Consiglio Regionale del Veneto e i professori dell’Università di Verona Nicola Mori, Giovanni Battista Tornielli e Anita Zamboni.
Al centro della discussione i fitofarmaci, argomento di grande attualità per il settore, le innovazioni nella difesa contro i principali fitofagi dell’olivo fino alla nutrizione con i nanofertilizzanti.
La provincia di Verona infatti è nota per il suo territorio che ben si presta all’olivicoltura, il che permette di produrre un olio non solo di ottima qualità, ma anche dalle proprietà altamente benefiche. Nel territorio di Mezzane di Sotto e delle altre vallate dell’Est veronese si produce l’olio extra vergine di oliva Veneto Valpolicella DOP. Il relativo Consorzio di Tutela opera un programma di controlli volti proprio a garantire l’origine di questa eccellenza verificando il rispetto del disciplinare di produzione. La DOP Veneto Valpolicella è ottenuta infatti da due varietà di olivo: Grignano e Favarol per almeno il 50%.
Tutti conosciamo le qualità dell’olio extra vergine di oliva: protegge, disinfiamma, stimola le mucose del nostro apparato digerente. Svolge un’azione di contrasto al diabete, all’arteriosclerosi e a diverse malattie cardiovascolari. Ma riduce l’eccesso di colesterolo e favorisce l’assorbimento di vitamina E. Insomma un prodotto non solo buono, ma che fa anche bene.













