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“Il potere curativo dell’arte”, all’Auditorium San Camillo il convengo dedicato all’elaborazione del lutto

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Sabato 5 novembre, l’Auditorium San Camillo di Verona, ospiterà il convegno annuale sul tema dell’elaborazione del lutto, dal titolo “Il potere curativo dell’arte“. L’incontro è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Perché lasciarti andare?”, in collaborazione con il progetto Ar-Theò, con il patrocinio dell’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute e il sostegno dell’Azienda ULSS 9 Scaligera.

“L’Associazione “Perché lasciarti andare?” – spiega Don Gianni Naletto, Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute – opera da alcuni anni nella Diocesi di Verona dedicandosi in particolare al tema del lutto, ma anche alla formazione degli operatori che successivamente possono diventare facilitatori nei gruppi di auto mutuo aiuto. Ogni anno il convegno è un’occasione di incontro, dialogo e confronto per gli operatori e per tutte le persone che hanno a che fare con questo delicato tema. Elaborare il lutto in gruppo aiuta a esprimere e a condividere emozioni e sentimenti con altre persone, facilitando l’elaborazione del dolore”.

“Ci complimentiamo per l’iniziativa – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi – La nostra azienda è da sempre molto attenta e sensibile a questo tema rilevante, sia nell’accompagnamento dei pazienti nel percorso di fine vita, sia nella vicinanza ai famigliari, ritenendo che il paziente vada seguito dal punto di vista fisico, spirituale e relazionale”.

Il Servizio di Psicologia Territoriale dell’ULSS 9 Scaligera si occupa di psicoterapia individuale e segue a domicilio i pazienti oncologici o con malattie degenerative e supporta i loro famigliari. Da marzo 2022 vengono seguiti anche i pazienti e i familiari inseriti all’hospice di Marzana, collocato all’interno dell’UOC Cure Palliative e lavora in collaborazione con i medici palliativisti, gli infermieri e i medici di base. I famigliari sono seguiti nell’elaborazione del lutto, sia a livello individuale che di gruppo, fornendo supporto anche ai figli minori nel percorso della malattia terminale del genitore e nel periodo successivo.

L’Associazione è nata dalla sensibilità sulla tematica del lutto di alcuni sacerdoti e laici che lavorano e operano nel territorio veronese. Gli obiettivi principali che si pone riguardano la diffusione di una cultura attorno ai temi della morte e del lutto che aiuti le persone ad affrontare e a elaborare le varie perdite della vita, la promozione di gruppi di sostegno e di auto mutuo aiuto e la formazione di operatori adeguatamente preparati per affiancare persone e gruppi colpiti da un lutto.



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