Monte del Frà si aggiudica il titolo di migliore azienda vinicola veronese per l’accoglienza enoturistica innovativa e di qualità. Il concorso indetto da Great Wine Capitals Global Network, rete delle Capitali mondiali del vino, ha riconosciuto all’azienda della famiglia Bonomo di Sommacampagna l’originale proposta enoturistica.
A motivare l’attribuzione del riconoscimento, consegnato giovedì 13 ottobre nella sede della Camera di Commercio di Verona, è stato il “ricco ventaglio di proposte all’insegna dello sport, della natura e della convivialità, che offrono all’enoturista l’opportunità di scoprire la cantina e il territorio in modo autentico e sostenibile”. Monte del Frà offre infatti un’ampia scelta di esperienze da vivere in cantina o tra le vigne.
Tra le attività si distinguono: la degustazione multisensoriale, l’assaggio alla cieca e la proposta del wine yoga, disciplina di cui è ambasciatore in Italia dal 2019, definita dall’ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, tra i nuovi trend del settore.Per tutto il mese di ottobre le sale della cantina ospiteranno inoltre un’esposizione temporanea per promuovere gli artisti italiani, creando un connubio tra arte e vino.
“Aver ottenuto il Best of Wine Tourism per la qualità e l’originalità della nostra offerta enoturistica è un riconoscimento che ci rende orgogliosi e indica che siamo sulla strada giusta – dichiara Silvia Bonomo, responsabile accoglienza di Monte del Frà – Le nostre porte sono sempre aperte per visitatori, amanti del vino, gruppi di amici e famiglie: ci piace individuare per ciascuno la proposta più adatta, dalle esperienze in cantina come degustazioni multisensoriali, percorsi di abbinamenti gastronomici e visite guidate, alle attività all’aperto durante la bella stagione, con vista sui nostri vigneti nel territorio del Custoza”.
A indire annualmente il concorso per la promozione internazionale dell’enoturismo è Great Wine Capitals Global Network, la rete che dal 1999 riunisce le grandi capitali del vino nel mondo e che si pone come obiettivo lo sviluppo e la reciproca promozione del turismo del vino dentro e fuori i confini territoriali. Ciascun vincitore delle sette categorie parteciperà poi alla selezione internazionale, che si terrà durante la conferenza annuale ed eleggerà un Global Winner per ciascuna di esse.













