Al via il percorso di formazione genitoriale di Prospettiva Famiglia. Una serie di incontri per affrontare temi come l’intelligenza emotiva, i pericoli della rete e la comunicazione genitori-figli. Dopo l’anteprima con la consegna della “Borsa di studio Nicola Tommasoli” il 26 settembre, giovedì 13 ottobre sarà possibile partecipale alla serata di inaugurazione a teatro Alcione.
È stata presentata questa mattina in sala Arazzi dall’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia, l’iniziativa di formazione genitoriale “Scuola per genitori ed educatori”. Promossa dall’Associazione Prospettiva Famiglia in collaborazione con 65 scuole del territorio veronese appartenenti alla Rete “Scuola e Territorio: Educare insieme”, la parrocchia di Santa Croce e patrocinata dal Comune di Verona, il progetto prevede un programma con più di dieci momenti formativi e numerose proposte didattiche per rispondere alle necessità dei genitori e per condividere il peso della crescita dei loro ragazzi.
Verranno trattati non solo argomenti di assoluta importanza e attualità ma anche temi stabiliti dai genitori stessi attraverso i questionari di gradimento somministrati durante la passata edizione, per affrontare al meglio tutti i messaggi esternati dai giovani, di disagio sociale, personale e psicologico, attraverso silenzi o aggressioni.
A inaugurare il progetto sarà il gruppo “Percorsi d’Autore”, una formazione di musicisti nata per Prospettiva Famiglia, che terrà il concerto “La nascita di una canzone” a cura del Maestro Marco Pasetto e di Mario Merra. Il tema della serata sarà la musica, come strumento di comunicazione e linguaggio non verbale e attrattivo per i giovani, con l’obiettivo di stare insieme ascoltando brani scelti per l’occasione.
“Negli anni ho visto crescere Prospettiva Famiglia – ha sottolineato l’assessora La Paglia – e a loro va il plauso di aver fatto sentire protagonisti i genitori, coinvolgendoli, analizzando bisogni e necessità. Hanno fornito loro delle risposte coerenti, creando una Rete ormai importante, che raccoglie ben 65 scuole di Verona e Provincia. Sappiamo quanto è prezioso al giorno d’oggi sostenere la famiglia soprattutto dal punto di vista educativo e formativo. Spesso vediamo dei genitori molto attivi nella prima infanzia, per poi perdere il contatto con i figli, un paradosso. Pensare che camminare da soli e crescere corrisponda ad autonomia è sbagliato, perché invece le necessità educative crescono, aumenta il bisogno di vicinanza così come vanno a loro volta sostenuti i genitori con attività formative. Per questo è fondamentale che chiedano aiuto, sappiano quanto le difficoltà dopo il Covid riguardino soprattutto gli adolescenti e non. Il fatto che ci sia un’organizzazione così lodevole che riesce a sostenere, guidare e affiancare i genitori nel loro percorso educativo è davvero prezioso”.
“I genitori hanno bisogni di questi incontri, a cui partecipano probabilmente i più sensibili e non chi ha maggiori disagi – ha detto la coordinatrice Daniela Galletta -. Noi dobbiamo continuare a percorrere questa strada, l’adolescenza è la fascia di età che mette più in crisi la figura genitoriale, e dunque è fondamentale intraprendere un percorso ampio per supportare questo difficile ruolo, creando una totale alleanza educativa”.


















