È stato presentato oggi, martedì 4 ottobre, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, “L’Albero delle Possibilità“, il centro che verrà inaugurato sabato 8 ottobre a Lugagnano di Sona e sarà dedicato allo sviluppo di progetti per l’inclusione sociale dei ragazzi e alla formazione di adulti e addetti ai lavori per comunità inclusive.
Alla presentazione sono intervenuti: il Presidente della Provincia Manuel Scalzotto, il Sindaco del Comune di Sona Gianluigi Mazzi con l’Assessora ai servizi sociali Monia Cimichella, il Segretario Generale di Adoa Tomas Chiaramonte, il Direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss 9 Raffaele Grottola, il Presidente della fondazione Dal Corso Monsignor Giovanni Ottaviani, la Presidente e il Direttore della cooperativa I Piosi Franca Pedrini e Luigi Martari.
Questo centro è il primo di diversi altri che verranno attivati nei prossimi mesi della rete solidale Adoa. Al suo interno opereranno associazioni del terzo settore e professionisti specializzati nella creazione di processi assistenziali, sociali e culturali, per fare del centro un incubatore di energie sociali e comunità inclusive.
L’Albero delle Possibilità è il primo centro del Villaggio delle Possibilità, un progetto innovativo in ambito sociosanitario ed educativo-formativo creato grazie alle relazioni sviluppate dalla rete di Adoa. La sua caratteristica principale è rappresentata da un’equipe diffusa e multiprofessionale che opererà in realtà diverse e dislocate nei punti strategici del veronese. Il progetto punta l’attenzione sullo sviluppo di azioni inclusive per ragazzi e giovani, supporto alla genitorialità, agli insegnanti e agli addetti ai lavori, grazie alla ferma volontà di riconoscersi nei principi di solidarietà, inclusione e reciprocità. In questo modo si creerà un “villaggio” che offrirà spazi di consulto professionale in ambito sanitario, educativo, formativo e di orientamento al lavoro.













