Il Presidente della Regione del Veneto con proprio decreto (n. 66 del 18 agosto 2022), ha dichiarato lo stato di emergenza regionale a seguito dei violenti nubifragi con grandinate e forti raffiche di vento che in questi giorni hanno interessato alcuni comuni veneti della tra i quali quelli della Città Metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo.
Il decreto rimarrà “aperto” in attesa che i comuni colpiti effettuino le opportune ricognizioni e il censimento dei danni provocati dal maltempo a opere pubbliche e ai privati.
“Venezia è l’immagine stessa della nostra storia e per la delicatezza del suo equilibrio ambientale e architettonico merita che questa nuova calamità venga affrontata con la massima tempestività – sottolinea il Presidente della Regione del Veneto, che è in contatto con gli uffici competenti per tenersi costantemente informato sui danni procurati dagli eventi atmosferici -. Non meno importanti sono Chioggia e le altre zone colpite, soprattutto in questi giorni in cui tutta la nostra regione, quella col maggior numero di presenze turistiche a livello nazionale, è una delle mete predilette in tutto il mondo”.
“Ringrazio tutti i volontari e gli operatori al lavoro in queste ore – conclude il Governatore – per rimediare ai danni dei nubifragi e restituire rapidamente ai territori le consuete attività”.













