Si è riunito oggi sotto la presidenza del dott. Massimo Tononi il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM, che ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2022 del Gruppo Banco BPM. Nel primo semestre dell’esercizio 2022, la fragile ripresa dall’emergenza internazionale per l’epidemia Coronavirus è stata fortemente condizionata dal conflitto in Ucraina che, dalla fine del mese di febbraio, ha generato pesanti ripercussioni sul sistema economico internazionale e sull’operatività delle imprese.
Allo stato attuale il conflitto non ha avuto impatti significativi per il Banco BPM correlati all’esposizione diretta del Gruppo verso la Russia e l’Ucraina in quanto tale esposizione è rimasta sostanzialmente costante ed ammonta a circa € 82,0 milioni, pari a meno dello 0,1% del totale delle attività per cassa.
Nel primo semestre, il Gruppo ha proseguito nel processo di derisking attraverso la realizzazione di una significativa operazione di cessione massiva di posizioni deteriorate (c.d. “Operazione Argo”) avente per oggetto un portafoglio di sofferenze ed inadempienze probabili per un’esposizione complessiva lorda pari a circa € 700 milioni. L’operazione, deliberata nel mese di aprile, si è perfezionata sotto forma di cartolarizzazione nella quale il 95% delle Notes junior e mezzanine emesse dal veicolo sono state sottoscritte da società controllate dai fondi Elliott. Il derisking complessivo nel primo semestre 2022 è stato di € 1,4 miliardi.
In aggiunta, nell’ambito della modifica della strategia di gestione dei crediti deteriorati deliberata dal Consiglio di Amministrazione nel corso del mese di luglio, è stato deciso di identificare un nuovo potenziale portafoglio oggetto di cessione incrementando il target di ulteriori cessioni in arco piano ad oltre € 500 milioni, con un evidente beneficio in termini di riduzione dello stock di crediti deteriorati lordi e di miglioramento degli indicatori della qualità del credito.
Nel corso del primo semestre, il Gruppo ha inoltre realizzato importanti operazioni di capital management: nel mese di gennaio 2022 è stata infatti perfezionata una emissione subordinata Tier 2, con scadenza dieci anni per un ammontare di € 400 milioni, destinata ad investitori istituzionali, che si inserisce nel Programma Euro Medium Term Notes del Gruppo; a questa operazione si è aggiunta la prima emissione del Gruppo di Green Covered Bond destinata a investitori istituzionali per un ammontare di € 750 milioni e scadenza cinque anni.
L’obbligazione, emessa nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bond Framework a valere sul proprio programma di Obbligazioni Bancarie Garantite, è finalizzata a rifinanziare un portafoglio selezionato di mutui ipotecari residenziali verdi erogati a clientela privata per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica.
Infine, nel mese di aprile, si è conclusa l’emissione di uno strumento perpetuo Additional Tier 1 per un ammontare pari a € 300 milioni, riservata ad investitori istituzionali, che consente di raggiungere il target di capitale Additional Tier 1 del Gruppo, rafforzandone ulteriormente la posizione patrimoniale.
Nell’ambito del processo di razionalizzazione dell’assetto societario e organizzativo del Gruppo si inserisce l’operazione di cessione a Banca Popolare di Sondrio S.p.A., conclusa nel mese di marzo, della partecipazione pari al 39,5% del capitale sociale detenuta in Factorit S.p.A., ad un corrispettivo di € 75 milioni, in linea con il valore di iscrizione nel bilancio consolidato.
Inoltre, nel mese di aprile, il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM ha deliberato di esercitare l’opzione per l’acquisto dal partner Covéa Coopération SA dell’81% del capitale sociale di Bipiemme Vita S.p.A., compagnia assicurativa operante nel ramo vita, di cui Banco BPM già possiede una quota del 19%. Bipiemme Vita a sua volta detiene il 100% del capitale sociale di Bipiemme Assicurazioni S.p.A., operante nel ramo danni.
A seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni di legge da parte delle competenti Autorità, in data 22 luglio 2022 Banco BPM ha perfezionato l’acquisto da Covéa Coopérations SA dell’81% del capitale sociale di Bipiemme Vita S.p.A., per un corrispettivo di € 309,4 milioni. L’operazione consente di realizzare l’integrazione del business assicurativo nel Gruppo Banco BPM in via anticipata rispetto alla data del 31 dicembre 2023 prevista nel Piano Strategico ed è inoltre funzionale all’ottenimento del riconoscimento dello status di “conglomerato finanziario” per accedere ai benefici nel trattamento prudenziale dell’investimento partecipativo derivanti dall’applicazione del c.d. “Danish Compromise”.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta odierna, esaminate approfonditamente dal punto di vista strategico, finanziario e operativo le offerte non vincolanti ricevute per le Joint Venture assicurative da alcuni potenziali partner, ha deliberato di proseguire la valutazione di una possibile nuova partnership nel settore bancassicurativo esclusivamente per il ramo Danni. Il processo di valutazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’esercizio in corso.
Si ricorda altresì che nel primo semestre si sono perfezionate le operazioni di fusione per incorporazione nella Capogruppo di Bipielle Real Estate e Release (società già interamente controllate da Banco BPM).
Nel periodo Banco BPM ha inoltre concluso un programma di acquisto di azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione ai dipendenti per complessive n. 4.582.640 azioni (pari allo 0,30% delle azioni ordinarie in circolazione) ed un controvalore totale pari a € 16 milioni. A seguito della conclusione di tale programma e tenuto conto delle assegnazioni effettuate ai dipendenti nel corso del semestre le azioni proprie detenute da Banco BPM al 30 giugno 2022 ammontano a n. 6.207.721, pari allo 0,41% del capitale sociale.
In data 2 febbraio 2022 la Banca Centrale Europea (BCE) ha comunicato al Banco BPM la notifica della decisione prudenziale (SREP decision) contenente gli esiti del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale mantenendo invariato il requisito Pillar 2 Requirement al 2,25%. Per effetto di tale decisione i requisiti minimi che Banco BPM è tenuto a rispettare per il 2022 sia a livello phased-in che fully phased, fino a nuova comunicazione, sono i seguenti:
• CET 1 ratio: 8,519%;
• Tier 1 ratio: 10,441%;
• Total Capital ratio: 13,003%29.
Al 30 giugno 2022 la piena solidità patrimoniale del Gruppo Banco BPM è confermata dall’ampio superamento di tali requisiti prudenziali, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai criteri transitori in vigore per il 2022 (phased-in) sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully phased).
Infine, sul fronte dei rating di credito assegnato a Banco BPM, si ricorda che:
• in data 26 aprile 2022, Fitch Ratings ha proceduto all’assegnazione dei nuovi rating, tutti in area “investment grade”, con Outlook “Stabile”. In dettaglio, il Long Term Issuer Default Rating assegnato è pari a “BBB-” e il Long-term Deposit rating a “BBB”. Il giudizio ha riflesso una valutazione positiva su diversi fattori, fra i quali: ricavi, profilo di rischio, raccolta, capitalizzazione e qualità del management;
• in data 11 maggio 2022, Moody’s Investors Service ha migliorato i rating di 1 notch, portando il Long-term senior unsecured rating a Ba1 e il Long-term deposit rating a Baa2, con Outlook Stabile. Tale miglioramento ha riflesso principalmente i miglioramenti raggiunti dalla banca nella qualità del credito a seguito del continuo processo di derisking nel proprio portafoglio di impieghi. Moody’s ha evidenziato altresì la posizione patrimoniale di Banco BPM, che si posiziona ad un livello nettamente superiore rispetto ai requisiti regolamentari.













