“Per gli incendi in Veneto ieri è stata una giornata difficile, con i nostri insostituibili Volontari Antincendio Boschivo, che ringrazio per l’abnegazione, impegnati su tanti fronti: da Bibione, dove anche oggi continua l’attività di presidio per fumaioli sparsi nella notte, a Lamon, a Pescantina, a Punta Sabbioni, a Teolo. Il gran caldo durerà ancora a lungo e per questo rivolgo un appello a tenere comportamenti prudenti a tutti i frequentatori di boschi, sentieri, pinete e di ogni luogo che possa essere a rischio incendio. Temo infatti che la battaglia possa essere ancora lunga e serve l’aiuto di tutti, a cominciare da tutti noi cittadini”, a dirlo il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, torna oggi sul tema degli incendi che ieri, in Veneto, si sono moltiplicati in varie località dopo il primo a Bibione.
“Ognuno di noi può dare il suo contributo per evitare lo svilupparsi di un focolaio – prosegue Zaia. Si continui in tranquillità a frequentare i luoghi prescelti, ma usando il buon senso: rinunciando se sulla propria strada si trovano Volontari AIB o Vigili del Fuoco in attività, evitando il crearsi di gruppi di curiosi, non parcheggiando l’auto incandescente dopo il viaggio sopra superfici arboree seccate, non gettando a terra una sigaretta nemmeno se si ritiene di averla spenta bene, utilizzando i tradizionali barbecue a distanza di sicurezza da ogni possibile arbusto e avendo cura poi di spegnere tutto con abbondanti liquidi”.
Intanto la Protezione Civile del Veneto, preso atto delle previsioni contenute nel Bollettino del Disagio Fisico e della Qualità dell’Aria per la Regione del Veneto emesso in data odierna da ARPAV – Dipartimento Regionale Sicurezza del Territorio – U.O. Meteorologia e Climatologia, sulla base delle condizioni meteo previste, ha dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico per i giorni dal 20 al 22 luglio per le zone Costiera, Pianeggiante Continentale, Pedemontana e Montana del Veneto.













