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Turismo, nasce la Destination Verona & Garda Foundation – VIDEO

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Nasce a Verona il primo modello di governance a partecipazione pubblica che unisce in un unico soggetto competenze e sinergie del mondo del turismo della meta lacustre più conosciuta a livello nazionale. È la Destination Verona & Garda Foundation, che come socio fondatore ha la Camera di Commercio di Verona ed è partecipata da 59 comuni della provincia scaligera, che rappresentano il 91% delle presenze turistiche dell’area. La Fondazione promuoverà la cultura dell’ospitalità turistica, la promozione, l’accoglienza e la commercializzazione dell’intera area della provincia di Verona al fine di far diventare il territorio una meta turistica sempre più attrattiva.

La provincia di Verona, quinta per presenze turistiche in Italia, affacciata sul Lago di Garda, la meta turistica lacustre più importante del Bel Paese, si appresta ad unire le forze per sviluppare ulteriormente quella che è la prima industria locale: il turismo che tra recettività, ristorazione, servizi e indotto pesa per il 27% sul Pil provinciale.

“La Fondazione promuoverà la cultura dell’ospitalità turistica, la promozione, accoglienza, informazione e commercializzazione dell’intera area della provincia di Verona – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello -. Un risultato al di sopra delle aspettative poiché abbiamo coinvolto i Comuni che rappresentano il 91% delle presenze turistiche, in un clima partecipato e collaborativo. Chiaramente le porte sono aperte anche a tutti gli altri Comuni e molti altri stanno già lavorando per entrare”.

“La creazione della Dvg Foundation – aggiunge l’assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner – ci rende particolarmente felici perché rappresenta lo strumento operativo delle due Organizzazioni di Gestione della Destinazione (Ogd) del territorio, quella di Verona e quella del Garda e dei quattro Marchi d’Area (Lessinia, Valpolicella, Soave ed Est Veronese e Pianura dei Dogi). Con questa iniziativa viene data piena e completa attuazione alle previsioni della legge 11/2013 sul tema delle destinazioni e delle organizzazioni di gestione. Da tempo, infatti, sosteniamo che le Ogd non possono essere più solo un tavolo di concertazione, ma devono dotarsi di una struttura di presidio organizzato delle destinazioni con proprie risorse finanziarie, umane ed organizzative. Ci auguriamo che il modello di Verona possa presto essere seguito dalle altre Ogd del Veneto e quindi dotarsi di una governance snella ed efficace e di una struttura in grado di tradurre operativamente le linee strategiche della Regione e delle destinazioni che rappresentano”.

“Annettere e unire competenze e sinergie in un luogo di incontro dedicato ideale permette di implementare la portata valoriale dell’Italia. Fare rete in un momento storico che potrebbe portare ad una programmazione frammentaria del settore, è un atto di perseveranze e incisività per tutto il comparto.  Un modello paradigmatico da replicare anche in altre aree italiane”, dichiara l’Amministratore Delegato di Enit, Roberta Garibaldi.

Dvg Foundation sarà il “braccio operativo” delle due Odg altrimenti dette Dmo (Destination Management Organization) di Verona e del Lago di Garda, entrambe coordinate dalla Camera di Commercio di Verona.

“La Camera di Commercio, – spiega il Presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio – è socio fondatore della Fondazione che vi investirà 3 milioni di euro nell’arco di anni. Sono soci di partecipazione 59 Comuni della provincia di Verona. Si sono impegnati a concorrere al fondo di gestione per anni. Dvg Foundation gestirà in modo unitario le azioni di implementazione delle politiche per il turismo, la pianificazione strategica, lo sviluppo di prodotti turistici, la promozione e il marketing. Ora stiamo completando la composizione del consiglio di amministrazione. Poi stileremo il piano industriale per il prossimo quinquennio che sarà presentato nei primi giorni di settembre”.

“Da quando ho iniziato il mio percorso, dalla proposta elettorale alla nomina a sindaco, la mia intenzione è sempre stata quella di portare avanti un nuovo modello di interazione con il territorio, facendo Rete, mettendo in connessione tutti i soggetti e le risorse che ci rappresentano – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi –. Ho molte aspettative rispetto alla buona riuscita di questo progetto. Il Comune di Verona ha preso un impegno pluriennale, e per questo vorremmo essere protagonisti e incidere maggiormente come città collante, prendendoci questa responsabilità e con la consapevolezza di essere capofila in tante progettualità. E’ la prima volta che si crea una fondazione per la promozione unitaria del turismo che è ormai fondamentale per confrontarsi contro la concorrenza delle altre destinazioni. Un aspetto fondamentale per il Lago di Garda è la sinergia che abbiamo raggiunto tra Comuni che rappresenta una forza dirompente. Non solo, dopo il primo step della Dmo cui aderiscono 21 Comuni, ora passeremo dalla fase teorica di indirizzo alla parte pratica. Un altro punto importante è la continuità: l’adesione è vincolata per 5 anni”.



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