Questa mattina nella sede del Comune, a Palazzo Barbieri, si è tenuta la cerimonia di insediamento del sindaco Damiano Tommasi. Qualche sorriso e tanta emozione, il nuovo Primo cittadino non si è sbilanciato nel fare previsioni, ma ha assicurato di voler lavorare con tutte le forze politiche per il bene di Verona.
Concretezza, responsabilità, gioco di squadra. L’agenda del sindaco parte da qui, “ora si apre un futuro da scrivere insieme, perché quello che si è creato a Verona è qualcosa di nuovo – ha detto Tommasi -. Si può fare politica in tanti modi, noi ne abbiamo scelto uno, è stato condiviso e la città ci ha premiato. Ora la sfida è che questo modo di fare politica diventi buona amministrazione e permetta a Verona di ambire a ciò che merita”.
“Il senso di rete che abbiamo attivato è stato colto anche all’esterno e mi auguro si possa concretizzare come modus operandi. Il nostro impegno è quello di continuare sulla strada tracciata, sapendo che il futuro che vogliamo costruire per Verona ha bisogno di tutti, anche di chi non la pensa come noi. Concretezza e vicinanza, è questo che i veronesi si aspettano, una città che sa mettere da parte le bandierine e che pensa alla cura dei propri cittadini e delle proprie cittadine. Sarà questa la sfida più grande che dobbiamo vincere, con lo spirito con cui abbiamo affrontato questo percorso”, ha detto ancora il primo cittadino.
“Per me ora si apre un futuro diverso da quello che è stato il mio recente passato, sono contento di non sentirmi solo in questo. E soprattutto di aver animato intorno a questo progetto tante belle persone che hanno veramente voglia di essere protagoniste della loro città. Mi auguro che la nostra amministrazione riesca ad essere facilitatore di questo entusiasmo e che, come ho sempre detto, riesca a trattenere a Verona le nostre risorse migliori che sono i giovani, perché è una città che ha bisogno di pensare in grande e attraverso i piccoli passi raggiungere quel posto che merita e che probabilmente non ha dimostrato in questi anni l’ambizione di volere”.
Sul fronte delle priorità, per il sindaco c’è quella di “creare la squadra per mettere in moto la macchina. L’Amministrazione si fa tutti insieme, saremo propositivi nei confronti dell’opposizione, lo spirito è quello di trovare le soluzioni e le mediazioni migliori per il bene di tutti”. Il sindaco ha quindi iniziato ad incontrare i dipendenti del Comune, prime strette di mano che proseguiranno domani negli uffici che non sono stati visitati oggi.













