È stato approvato dal Consiglio regionale il progetto di legge di iniziativa della giunta su “Promozione dell’Istituzione delle Comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale”.
“La sfida energetica è la sfida di oggi che ci proietta verso il domani – dichiara il presidente della Regione Luca Zaia -. Una sfida alla quale la Regione vuole rispondere, mettendo a disposizione diversi strumenti. La legge che costituisce le comunità energetiche va in questa direzione, offrendo nuove opportunità ai cittadini veneti. Sono felice che la legge sia stata approvata all’unanimità, segno del valore di questo provvedimento per tutto il nostro territorio”.
Le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori sono associazioni volontarie ed aperte, che hanno lo scopo principale di autoprodurre energia per il loro consumo senza scopo di lucro.
“Sono convinto che con questa legge diamo una grande occasione al Veneto di utilizzo di energie rinnovabili, che oggi è essenziale per tutti noi. La Regione Veneto è capace di cogliere le sfide e questa nuova legge lo dimostra, tenendo conto che anche in campo energetico il nostro obiettivo è l’autonomia” conclude il Presidente Zaia.
Un plauso a tutti gli enti arriva anche da CNA Veneto: “Questa importante legge improntata alla realizzazione e al finanziamento delle Comunità Energetiche sostenuta in modo trasversale da tutte le forze politiche, è ora finalmente giunta a compimento – commenta il Presidente CNA Veneto Moreno De Col –. Il prossimo fondamentale passaggio sarà di agganciare celermente questo progetto anche ai Fondi regionali Por Fesr, un importante impulso che deve seguire a stretto giro l’attuazione della legge per dare ossigeno alle PMI ed al settore dell’Artigianato”.
“A livello nazionale devono essere sciolti alcuni nodi di natura burocratica per snellire passaggi vitali così da tradurre questa legge in soluzioni pratiche e attuative per le nostre imprese – aggiunge il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon –. Promuovere una nuova ottica energetica non è un passaggio semplice: va interiorizzato da imprese e cittadini con un accompagnamento vero e proprio delle istituzioni e della società civile. Con il raggiungimento di questo importante traguardo, ora il cambio culturale potrà avvenire anche attraverso iniziative di promozione alle imprese e ai cittadini che ci vedranno protagonisti nei prossimi mesi”.













