Flavio Tosi ieri sera ha incontrato ad Arcore il Presidente e fondatore di Forza Italia On. Silvio Berlusconi. Con Tosi i dirigenti veronesi del partito azzurro: il Consigliere regionale Alberto Bozza, il Coordinatore provinciale Claudio Melotti e la prima degli eletti nel nuovo Consiglio comunale Patrizia Bisinella, già Senatrice dal 2013 al 2018 e Consigliere comunale uscente.
Tosi dice: “Sono onorato e felice di essere stato ricevuto dal Presidente Berlusconi. Con lui abbiamo salutato con soddisfazione il nostro risultato in città, un 24% ragguardevole che ci pone come perno e punto di riferimento del centrodestra veronese. Ci siamo poi confrontati sulle azioni politiche e amministrative volte a rappresentare al meglio i tanti e le tante veronesi che si riconoscono nella grande area liberale e pragmatica del centrodestra e che per questo ci hanno dato fiducia”.
“Forza Italia a Verona, in Veneto e nel Paese è l’anima liberale e con capacità di governo del centrodestra – sottolinea Tosi -. Siamo alternativi alla sinistra, alleati ma diversi da populisti e sovranisti. Senza Forza Italia non si governa, l’ultima tornata amministrativa lo ha confermato. Farebbe bene a ricordarlo chi ancora crede di poter fare a meno di noi e rischia di consegnare Verona, città da sempre di centrodestra, alla sinistra. Ma questo vale anche per il Paese: le forze populiste e sovraniste hanno dimostrato che da sole non riescono a tramutarsi in forza di governo. Bisogna ripartire da Forza Italia se vogliamo dare dinamismo e uno slancio liberale alle città italiane e al Paese. Ce lo chiedono le imprese, siano esse grandi aziende, artigiani, commercianti o esercenti, ma anche gli stessi giovani e i lavoratori che sanno che se l’azienda va male è un problema anche per loro. Altrimenti si consegna tutto a quelli dello statalismo o del reddito di cittadinanza, sarebbe un errore madornale”.


















