Il consigliere comunale uscente della Lega, ex 5 Stelle, Alessandro Gennari, era intervenuto nei giorni scorsi sulla stampa sostenendo che il percorso ciclopedonale che permetterebbe di riqualificare i forti asburgici, denominato Ring Scaligero, fosse una sua idea e non di Croce, che aveva inserito il progetto nel suo programma elettorale. Ma allora chi ha ragione sulla questione?
“Il Ring Scaligero è una idea e un progetto che appartiene esclusivamente al comitato Ring Scaligero – dicono Domenico Ispirato, Marcello Giacomelli e Alessandro Gornati -. Il progetto del Ring Scaligero è stato realizzato, contestualmente alla fondazione del comitato nel 2017 e consegnato nelle mani della passata amministrazione Sboarina, di cui anche Alessandro Gennari faceva parte, dopo aver svestito la casacca dei 5stelle ed aver indossato quella della Lega, ma nonostante il nostro impegno in termini di tempo, energie, lavoro e creatività, e nonostante gli incontri che si sono susseguiti con i responsabili della passata amministrazione, il progetto è stato accantonato”.
“Detto questo, alcuni mesi fa il candidato Michele Croce l’unico che, da ex presidente della Agsm, aveva manifestato l’intenzione di investire sul Ring Scaligero, ci ha chiesto il permesso di inserire il progetto nel suo programma e noi volentieri, abbiamo accettato, perché il nostro obiettivo, come comitato è quello di realizzare l’opera e non di ricavarne un consenso elettorale”.













