Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ha predisposto un decreto attuativo da 380 milioni, relativo al credito d’imposta per le strutture ricettive turistico-alberghiere, agrituristiche, termali e all’aria aperta. Il provvedimento prevede 180 milioni per il 2020 e 200 milioni per il 2021.
Il provvedimento consente ai beneficiari di usufruire del credito d’imposta per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021: per interventi di manutenzione straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia; eliminazione delle barriere architettoniche; incremento dell’efficienza energetica; adozione di misure antisismiche; acquisto mobili e componenti di arredo; realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività degli stabilimenti termali. Questi interventi si aggiungono al credito d’imposta e ai contributi a fondo perduto previsti dal Pnrr e compresi nel decreto 152/21, per il quale il ministero del Turismo ha già adottato i provvedimenti attuativi.
L’Assessore regionale al Turismo Federico Caner commenta: “Con il provvedimento da 380 milioni di euro le strutture ricettive turistico alberghiere, agrituristiche, termali e all’aria aperta, dopo due anni duri, in cui hanno dovuto affrontare le difficili variabili economico e sociali dettate dalla pandemia, incominciano a vedere la luce in fondo al tunnel. Bene il decreto attuativo del Ministro Garavaglia, che conferma l’attenzione verso il turismo, uno dei principali settori economici a livello nazionale”.
“Un incentivo importante per le strutture del comparto turistico che potranno continuare quel processo di rinnovamento e ristrutturazione necessario per continuare ad essere attrattive e competitive soprattutto nel mercato internazionale – conclude l’Assessore al Turismo -. Oggi questi investimenti sono necessari per offrire un turismo di qualità e capace di rispondere alle esigenze di un turista sempre più attento anche ai temi della sicurezza e della sostenibilità”.













