Affluenza positiva per EOS Show che raggiunge quota 27mila presenze, tanto che gli organizzatori e Veronafiere hanno già programmato l’edizione 2023, che si terrà dall’11 al 13 febbraio. Oltre due anni di attesa per incontrare il pubblico. E il pubblico non ha tradito le attese: 11 mila visitatori sabato e 11 mila domenica, 5 mila oggi. Un bel risultato che soddisfa gli organizzatori di Pintails e Con.Arm.I.
“Con.Arm.I ha scelto di essere partner dell’iniziativa e non può che essere soddisfatta: è quanto mi riferiscono i soci – sostiene Pierangelo Pedersoli presidente di Con.Arm.I e dell’omonima azienda -. Come si dice in artiglieria, adesso si tratta di “fare forcella”, cioè trovare gli aggiustamenti, ma senz’altro centreremo il bersaglio. La gente ha bisogno del contatto umano, l’abbiamo sperimentato. Poi qui ho visto molti giovani”.
Lo slittamento temporale di EOS da febbraio a maggio ha un po’ penalizzato gli espositori del settore pesca. Ma l’abbinamento proseguirà e si sforzerà di essere più armonico. “Dopo due anni di stop questa fiera è sicuramente importante, ma adesso tutti hanno già la barca in mare – conferma Luca Cornali, communication specialist marine di Garmin -. Veronafiere è tanta roba, comoda e con servizi di livello. L’organizzazione di EOS ha senz’altro il merito di aver voluto fare la fiera, a dispetto di tutto”.
Durante i giorni delle manifestazione non sono comunque mancate le proteste. Il movimento “Centopercentoanimalisti” ha infatti diramato una nota nella quale viene segnalato che i “militanti della sinergia animalista”, nella giornata di sabato 30 aprile, “hanno manifestato davanti alla fiera della caccia e pesca di Verona”. In alcuni video si possono anche vedere i militanti animalisti, monitorati dalle forze dell’ordine, dinanzi all’ingresso della Fiera di Verona intonare slogan e cori contro la caccia e pesanti insulti contro i cacciatori.













