L’ex Stazione frigorifera in via Santa Teresa, la ‘ghiacciaia’ degli ex Magazzini Generali sta per tornare al suo antico splendore, dopo anni di cantiere. Nelle prossime ore ci sarà infatti il passaggio di consegne dal Fondo Verona Property a Eataly, il brand enogastronomico dell’imprenditore Oscar Farinetti che, dopo aver inaugurato diverse sedi in tutto il mondo, ha deciso di investire anche nella nostra città.
All’ex ghiacciaia si accede da viale dell’Agricoltura, 390 i posti auto realizzati in superficie e 900 quelli distribuiti nei due piani di parcheggio sotterraneo. Ci sono voluti circa 60 milioni di euro per restaurare l’edificio in ogni sua parte, dotandolo dei più moderni standard tecnologici, ma conservandone gli elementi di pregio architettonico da tutelare. Uno spazio di 13 mila metri quadrati, che una volta finito aprirà le porte alla città non solo come punto vendita dedicato al food e alla ristorazione, ma anche come luogo di arte e cultura.
A Eataly Verona ci sarà anche l’arte. Mostre temporanee che cambieranno periodicamente saranno infatti ospitate nei 5 mila metri quadrati di spazio ricavato al secondo piano della struttura. A gestire la parte museale sarà una Fondazione di Eataly stessa, che curerà non solo gli allestimenti ma anche la parte dedicata agli eventi.
L’area esterna sarà riqualificata con una parte di verde e messa in collegamento con le sedi degli ordini professionali e il Children’s Museum. Manca ancora l’abbattimento del muro su viale del Lavoro per integrare completamente il complesso con l’area tra la Fiera e la stazione, di fronte all’Ex Manifattura Tabacchi in fase di recupero e all’ex Scalo Merci dove, nelle ambizioni dell’Amministrazione, dovrebbe sorgere il Central Park.













