Fedrigoni è scesa in campo per fornire un supporto ai cittadini ucraini e ha scelto di sostenere Medici Senza Frontiere, con l’obiettivo di garantire forniture mediche d’emergenza agli ospedali ucraini e formazione al personale delle strutture sanitarie sulla gestione di afflussi di massa di feriti. Inviate finora oltre 200 tonnellate di materiale medico tra kit chirurgici, traumatologici e farmaci per malattie croniche. L’organizzazione medico umanitaria ha inoltre adibito un treno a clinica d’urgenza e, attraverso MSF, si porterà sostegno alla popolazione in fuga con la distribuzione di sacchi a pelo, vestiti caldi e tende per affrontare le temperature più rigide e le attività di cliniche mobili per la salute di base e mentale.
Altri interventi a favore dei profughi hanno visto la mobilitazione di alcune sedi Fedrigoni in Polonia e in Italia: in Polonia la sede di Fedrigoni si è attivata per accogliere gli ucraini in fuga, raccogliendo fondi e valutando eventuali inserimenti al lavoro; infine in Italia in particolare a Verona, famiglie ucraine hanno trovato ospitalità in locali di pertinenza dell’azienda.















